
Ciriè: 60enne investì con l’auto padre e figlio che viaggiavano in moto. Condannato a 3 anni

Condannato a tre anni di reclusione per aver travolto con l’auto una motocicletta sulla quale stavano viaggiando padre e figlio: l’automobilista, un uomo di 60 anni residente in un comune del Canavese dovrà fare a menbo della patente per due anni e dovrà anche pagare le spese processuali. La sentenza è stata pronunciata dal giudice Ombretta Vanini del tribunale di Ivrea. L’incidente stradale ebbe luogo nella tarda serata del 4 luglio 2015 in corso Generale Della Chiesa a Ciriè. Padre e figlio rimasero feriti nell’incidente e furono ricoverarti in ospedale dal quale furono dimessi con qualche settimana di prognosi.
Il padre riportò nella caduta sull’asfalto la frattura del bacino. All’incidente assistette un testimone che riferì ai carabinieri di aver visto la Fiat Punto allontanarsi, avvalorando in questo modo la versione fornita dalle due vittime del sinistro.
Dopo la fuga l’investitore tornò più tardi sul luogo dell’incidente ma in ogni caso fu denunciato per omissione di soccorso.
Il procedimento penale a suo carico si è concluso l’altro giorno con la condanna a tre anni di reclusione.