
Chivasso, vulnerabilità territoriale e rischi ambientali: il Comune protagonista al workshop nazionale del progetto Unveil
Il Comune di Chivasso porta la propria esperienza nel dibattito nazionale sulla vulnerabilità dei territori e sulla capacità di risposta delle amministrazioni locali agli eventi estremi. L’assessore all’Ambiente Fabrizio Debernardi ha infatti partecipato al workshop “Riconoscere la vulnerabilità territoriale: sfide, misure e politiche dal progetto UNVEIL”, ospitato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia.
L’iniziativa rientra nel progetto di ricerca UNVEIL – Understanding Vulnerability to Expand Insight on Local units, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del programma PRIN 2022, e rappresenta uno dei principali momenti di confronto a livello nazionale sui temi della vulnerabilità ambientale, sociale ed economica.
Alla giornata di lavoro hanno preso parte ISTAT, rappresentanti di diversi Comuni italiani e studiosi delle Università di Perugia, Siena, Macerata e Firenze, dando vita a un confronto approfondito sugli strumenti di analisi e sugli indicatori utili a interpretare le fragilità dei territori, con particolare attenzione ai rischi legati al cambiamento climatico e alla tenuta dei servizi essenziali.
Nel corso del workshop, l’assessore Debernardi è stato coinvolto in un test di simulazione dedicato alla gestione di uno scenario complesso di dissesto idrogeologico, aggravato da criticità finanziarie e da forti pressioni sul sistema sanitario locale. La simulazione, sviluppata da ISTAT in collaborazione con i gruppi di ricerca universitari, aveva l’obiettivo di valutare la capacità dei Comuni di reagire a eventi estremi, la prontezza decisionale degli amministratori, la resilienza dei servizi pubblici e l’efficacia delle reti di collaborazione tra istituzioni.
L’esercitazione ha permesso ai partecipanti di confrontarsi con dati reali, indicatori di vulnerabilità e scenari di rischio multidimensionale, evidenziando punti di forza ma anche margini di miglioramento nella gestione delle emergenze territoriali.
«La partecipazione a questo workshop è stata un’occasione preziosa per misurare sul campo la capacità dei Comuni di affrontare situazioni critiche sempre più frequenti, come il dissesto idrogeologico – ha dichiarato Debernardi –. La simulazione ha mostrato quanto sia fondamentale integrare dati, competenze e visioni diverse per costruire politiche ambientali solide e realmente orientate alla prevenzione. Chivasso continuerà a investire nella conoscenza e nella collaborazione istituzionale, perché la resilienza non si improvvisa: si costruisce giorno dopo giorno».
La presenza del Comune di Chivasso a un appuntamento di rilevanza nazionale conferma l’attenzione dell’Amministrazione Castello verso i temi della sicurezza ambientale, della vulnerabilità territoriale e della pianificazione preventiva, in un contesto in cui i cambiamenti climatici rendono sempre più urgente rafforzare la capacità di risposta delle comunità locali.
fr.se.