
Chivasso, ritrovato senza vita il 60enne scomparso dall’ospedale: il corpo in un terreno a Borghetto
Si sono concluse tragicamente le ricerche di Antonio “Antonino” Virzì, il 60enne scomparso nei giorni scorsi dall’ospedale di Chivasso. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto nel tardo pomeriggio di sabato 7 febbraio 2026 in un terreno della frazione Borghetto, all’altezza di via Monviso, non lontano dalla linea ferroviaria.
A individuare il cadavere è stato un passante, che ha immediatamente allertato i carabinieri. Virzì si trovava tra arbusti e rovi, indossava abiti leggeri ed era scalzo. La notizia del ritrovamento è stata diffusa in serata dalla nipote, attraverso un messaggio pubblicato sui social, dopo due giorni di ricerche serrate che avevano mobilitato forze dell’ordine e volontari.
L’uomo, residente a Settimo Torinese, si era allontanato dalla struttura sanitaria chivassese la scorsa settimana, facendo perdere le proprie tracce. Secondo una prima ricostruzione investigativa, non si esclude che possa essersi smarrito mentre tentava di rientrare verso casa.
Dai primi accertamenti medico-legali, il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali, ma restano da chiarire tempi e dinamica esatta della morte: in particolare se risalga al giorno stesso della scomparsa o ai giorni immediatamente successivi.
Dal punto del ritrovamento all’ospedale la distanza è di circa tre chilometri, un tragitto relativamente breve ma potenzialmente complesso per il 60enne, che soffriva di problemi fisici.
Sull’accaduto indaga la Procura di Ivrea. Del caso si era occupata nei giorni scorsi anche la trasmissione Rai “Chi l’ha visto?”, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sulla scomparsa fino al tragico epilogo.
f.s.