
Chivasso, prorogata la “zona rossa” nella stazione ferroviaria: controlli rafforzati per altri tre mesi
La “zona rossa” nell’area della stazione ferroviaria di Chivasso sarà prorogata per altri tre mesi. Lo ha comunicato il sindaco Claudio Castello nel corso del Consiglio comunale, convocato per ieri, martedì 31 marzo, riferendo l’esito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato lo scorso 30 marzo dal prefetto di Torino Donato Cafagna.
La precedente proroga era scaduta il 20 marzo, ma le valutazioni condivise con le forze dell’ordine hanno portato alla decisione di estendere ulteriormente le misure straordinarie. Durante il Comitato, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, alla presenza del procuratore capo di Ivrea Gabriella Viglione, hanno illustrato i risultati ottenuti negli ultimi mesi, evidenziando un miglioramento sul fronte della prevenzione e del controllo del territorio.
Alla luce di questi elementi, il prefetto ha accolto la richiesta del Comune, disponendo la proroga della zona a vigilanza rafforzata a partire da giovedì 2 aprile. Il provvedimento prevede anche l’applicazione dell’ordine di allontanamento per soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per reati contro la persona, il patrimonio, stupefacenti o armi, qualora pongano in essere comportamenti molesti o violenti nelle aree interessate.
Le zone coinvolte comprendono via Roma (da piazza Garibaldi a via Cairoli e via San Carlo), piazza Garibaldi, via Caluso, piazzale Ceresa, via Ceresa, il Movicentro e le aree limitrofe alla stazione, oltre a piazza 12 maggio 1944 e un tratto di via Italia. Particolare attenzione sarà concentrata nelle ore serali e notturne, tra le 19 e le 6, e nelle aree entro 50 metri da esercizi pubblici già oggetto di provvedimenti per ordine pubblico.
Nel suo intervento, il sindaco Castello ha espresso soddisfazione per la decisione, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine. Ha inoltre evidenziato come il tema della sicurezza non riguardi soltanto l’area della stazione, ma l’intero territorio comunale, comprese le frazioni, chiedendo che l’attenzione resti alta anche nelle altre zone sensibili della città.
La proroga della “zona rossa” rappresenta quindi un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza urbana, in risposta alle criticità emerse negli ultimi mesi e alle richieste della comunità locale.
fr.se.