Quattro panchine sensoriali colorate, pensate per essere percepite non solo con lo sguardo ma anche con il tatto, arricchiscono da oggi il parco di via Togliatti a Chivasso, proprio di fronte alla sede del Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali (C.I.S.S.). Le opere sono state realizzate dai ragazzi coinvolti nel progetto “Come un Pittore”, iniziativa rivolta a persone con disabilità promossa dall’associazione Pittori di Via Platis e sostenuta dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Chivasso.
Durante la mattinata di mercoledì scorso i partecipanti al progetto si sono ritrovati nel parco per completare e presentare alla comunità questo nuovo esempio di arredo urbano inclusivo. Le quattro panchine, realizzate con la tecnica della pittoscultura, sono state dipinte con colori vivaci e arricchite da superfici tridimensionali che permettono di percepire i disegni anche attraverso il tatto.
Un elemento che rende queste installazioni particolarmente innovative è la presenza della scrittura in dattilobraille, inserita nella parte superiore dello schienale. Grazie alla collaborazione con l’associazione A.P.R.I. Ets Aps, i messaggi riportati sulle panchine – frasi motivazionali, citazioni, riflessioni e parole di gentilezza – sono stati resi accessibili anche a non vedenti e ipovedenti, trasformando le sedute in veri e propri strumenti di comunicazione inclusiva.
L’iniziativa vuole ribaltare uno stereotipo ancora diffuso: l’idea che le persone con disabilità possano soltanto ricevere. Con questo progetto, invece, i ragazzi hanno offerto alla città un contributo concreto, realizzando un intervento capace di coniugare arte, accessibilità e riqualificazione dello spazio pubblico.
Le panchine rappresentano infatti un ponte simbolico tra vedenti e non vedenti, permettendo a tutti di fruire della bellezza e dei messaggi che trasmettono. E il lavoro non si fermerà qui: gli organizzatori hanno già annunciato che in futuro saranno organizzati nuovi momenti per apportare ulteriori miglioramenti e rendere il parco ancora più accogliente e inclusivo.
Alla mattinata hanno partecipato, per sostenere e apprezzare il lavoro dei ragazzi guidati da Anna Maria D’Agostino, formatrice responsabile dei progetti inclusivi dei Pittori di Via Platis, numerosi rappresentanti del mondo associativo e delle istituzioni: Jessica Filippone, presidente dell’associazione Listen (Lingua italiana dei segni), Ornella Valle, vicepresidente di A.P.R.I. Ets Aps, Michele Rosso, la responsabile del settore Disabili e Anziani del C.I.S.S. Enrica Venturino e l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Chivasso, Cristina Varetto.
Un progetto che dimostra come inclusione, arte e cittadinanza attiva possano incontrarsi, trasformando uno spazio pubblico in un luogo di condivisione e sensibilità verso le diverse abilità.
f.s.
