
CHIVASSO – La Carovana del Po fa tappa al Bricel: il Comune firma il patto per l’adattamento climatico
Il Po come patrimonio da conoscere e proteggere, ma anche come osservatorio privilegiato dei cambiamenti climatici che stanno interessando il territorio. È stato questo il filo conduttore della tappa chivassese della Carovana del Po, arrivata martedì 22 settembre al parco fluviale del Bricel con una giornata che ha coinvolto scuole, cittadini e istituzioni.
La mattinata si è aperta con “Andante”, spettacolo di Faber Teater proposto agli studenti delle scuole cittadine. Un’esperienza immersiva nel paesaggio fluviale alla quale è seguita la visita alla chiusa del Canale Cavour, consentendo ai ragazzi di conoscere da vicino una delle più importanti infrastrutture idriche del territorio.
Nel pomeriggio “Andante”, spettacolo tecnicamente autonomo e a emissioni zero, è stato riproposto alla cittadinanza, utilizzando il linguaggio teatrale per raccontare il rapporto tra le comunità, il fiume e le sue risorse. L’iniziativa rientra nel progetto europeo LIFE CLIMAX PO, dedicato alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici nel bacino del Po.
Il momento istituzionale della giornata si è svolto nell’edificio di presa del Canale Cavour, dove il sindaco Claudio Castello, alla presenza dei rappresentanti dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, ha sottoscritto la dichiarazione d’intenti “ClimactPact4Po”.
Il documento parte dalla crescente vulnerabilità del bacino del Po di fronte a siccità, eventi meteorologici estremi e pressioni sugli ecosistemi e punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e comunità. Con la firma Chivasso si impegna, tra l’altro, a sviluppare piani locali di adattamento, favorire la partecipazione dei cittadini, integrare gli obiettivi climatici nella pianificazione e contribuire alla raccolta e condivisione dei dati. Il percorso accompagnerà il progetto fino al 2032, prevedendo aggiornamenti sulla base delle nuove conoscenze scientifiche.
«La firma del ClimactPact4Po rappresenta un passo concreto nel percorso che Chivasso ha intrapreso da anni per affrontare gli effetti del cambiamento climatico», ha sottolineato Castello, richiamando la responsabilità verso il territorio, il fiume e le future generazioni.
Per l’assessore all’Ambiente Fabrizio Debernardi, l’adattamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una necessità attuale. L’assessore ha inoltre ricordato gli interventi di rinaturazione e depavimentazione avviati dalla città.
La tappa della Carovana del Po ha così affiancato divulgazione, teatro e impegni amministrativi, riportando al centro dell’attenzione il rapporto di Chivasso con il Grande Fiume e la necessità di preparare il territorio agli effetti di un clima che sta cambiando.