
Chivasso, infrangono la vetrina con un tombino e tentano il furto in panetteria: due uomini arrestati dai carabinieri
Un colpo rapido, messo a segno con una tecnica ormai consolidata, ma interrotto dall’intervento dei carabinieri. È quanto accaduto nella notte del 29 marzo in via Paleologi a Chivasso, dove due uomini sono stati arrestati mentre tentavano di rubare all’interno di una panetteria.
I due, entrambi 39enni residenti in zona e già noti alle forze dell’ordine, sono accusati di tentato furto aggravato. Secondo la ricostruzione, avrebbero utilizzato un tombino come ariete per infrangere la vetrina dell’esercizio commerciale, riuscendo a introdursi rapidamente nei locali.
Il piano, tuttavia, è stato bloccato nel giro di pochi minuti. I carabinieri, intervenuti tempestivamente, hanno sorpreso i due all’interno del negozio, impedendo che il furto venisse portato a termine. Durante l’azione, uno dei due si è ferito con i vetri della vetrina: soccorso dai militari, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di cinque giorni.
Dopo l’arresto, entrambi sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, celebrato il 31 marzo al Tribunale di Ivrea. Il giudice ha convalidato gli arresti, disponendo per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Dagli accertamenti è emerso che i due non erano nuovi a episodi simili: risultavano infatti già denunciati per fatti analoghi avvenuti il 23 e il 28 febbraio. Una sequenza ravvicinata che evidenzia una dinamica ricorrente e una microcriminalità capace di agire con rapidità, colpendo attività commerciali di quartiere con modalità semplici ma efficaci.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di attenzione sul tema della sicurezza urbana, con le forze dell’ordine impegnate nel contrasto a fenomeni che, pur di entità contenuta, incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini e sulla quotidianità delle attività commerciali.
f.s.