
Chivasso capitale dello sport giovanile: a maggio arrivano i studenti da tutta Europa per i “Sister Cities Games”
Dal 14 al 16 maggio 2026 Chivasso diventerà il cuore pulsante dello sport giovanile internazionale con i Sister Cities Games, l’iniziativa che riunisce studenti di diversi Paesi attraverso competizioni sportive, scambi culturali e momenti di incontro tra comunità europee. In città sono attese le delegazioni di Sucy-en-Brie e Bietigheim-Bissingen, realtà con cui Chivasso ha consolidato negli anni un rapporto fondato su intercultura, ospitalità e dialogo tra giovani. Le delegazioni arriveranno già il 13 maggio e saranno ospitate in gran parte dalle famiglie del territorio.
Il legame tra le città coinvolte si è rafforzato nel tempo grazie a scambi scolastici e sportivi sempre più strutturati. Nel 2024 gli studenti chivassesi avevano partecipato ai giochi in Francia, confrontandosi in diverse discipline e conquistando un terzo posto complessivo, oltre alla vittoria nell’atletica leggera. Nel 2025 era stata invece Chivasso ad accogliere le delegazioni straniere, confermando la continuità di un progetto avviato nel 2019 anche grazie agli scambi tra il liceo “Christophe Colomb” e l’istituto “Europa Unita”.
L’edizione 2026 rappresenta un nuovo tassello di questo percorso. Il programma sportivo prevede gare di pallavolo, nuoto e atletica, con squadre composte dagli studenti degli istituti Europa Unita, Newton, Ubertini, Dasso e Cosola. Le competizioni si svolgeranno in diversi impianti cittadini, tra cui il PalaLancia, la piscina comunale e lo stadio “Paolo Rava”.
Accanto allo sport, ampio spazio sarà dedicato alle attività culturali e alla scoperta del territorio: visite guidate nel centro storico, escursioni al Parco del Bricel e al Sabiunè, una giornata a Torino e momenti di socialità con spettacoli, musica e incontri tra famiglie e delegazioni.
Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale, coinvolge numerose realtà locali, tra cui associazioni sportive e docenti di scienze motorie, con l’obiettivo di offrire ai giovani un’esperienza formativa che unisce competizione, condivisione e crescita personale, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza a una comunità europea.