
Chivasso, assalto nella notte al deposito Gtt: sette autobus sabotati e servizio a rischio. Indagini in corso
Un’incursione mirata, consumata nel cuore della notte, ha colpito il deposito Gtt di via Orti a Chivasso, compromettendo la piena operatività del servizio di trasporto pubblico. Il bilancio del raid, avvenuto tra il 27 e il 28 aprile, è pesante: sette autobus sono stati danneggiati e messi fuori uso dopo il furto di diverse componenti meccaniche essenziali al loro funzionamento.
L’azione, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata studiata con precisione. I responsabili si sarebbero introdotti all’interno del complesso prendendo di mira i mezzi parcheggiati, asportando parti fondamentali e impedendo così ai bus di lasciare il deposito all’inizio del servizio mattutino. Un danno non solo economico, ma anche organizzativo, che ha avuto immediate ripercussioni sulla gestione delle linee.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica del colpo e individuare i responsabili. I rilievi sono in corso, mentre si cerca di capire come sia stato possibile portare a termine un’operazione di questo tipo all’interno di un’area strategica per la mobilità cittadina.
Parallelamente, Gtt è al lavoro per contenere i disagi all’utenza e ripristinare nel più breve tempo possibile la piena funzionalità del servizio. L’azienda ha fatto sapere che nel corso della giornata verrà diffuso un aggiornamento ufficiale sulla situazione e sulle eventuali conseguenze per le corse.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nei depositi e nelle infrastrutture del trasporto pubblico, colpite da un’azione che appare tutt’altro che casuale e che rischia di avere effetti diretti sulla quotidianità di pendolari e cittadini.