
Ceresole Reale, lago svuotato per manutenzione: fondale coperto di neve, lavori per un mese
Il lago di Ceresole Reale si presenta in questi giorni con un’immagine insolita: bacino quasi senz’acqua, ma non a causa della siccità. Iren Energia ha infatti avviato lo svuotamento programmato dell’invaso artificiale per consentire le operazioni di ispezione e manutenzione degli impianti di presa e degli scarichi di fondo della diga, normalmente sommersi.
Grazie alle abbondanti nevicate degli ultimi giorni, lo svaso risulta quasi impercettibile anche per chi si è avvicinato alle rive con stivali e racchette da neve: il fondale è ricoperto da uno spesso strato bianco che restituisce un colpo d’occhio ben diverso rispetto al febbraio 2022, quando la carenza idrica aveva lasciato completamente scoperta la superficie del bacino.
L’intervento rientra in una procedura periodica che viene effettuata mediamente ogni dieci anni. L’invaso può contenere fino a 35 milioni di metri cubi d’acqua, ma in questo periodo dell’anno ne ospita generalmente circa 700 mila, così da lasciare spazio allo scioglimento primaverile. Quest’anno il livello è stato abbassato ulteriormente per permettere il controllo anche delle strutture più profonde.
Nei prossimi giorni tecnici e operatori procederanno con le verifiche visive e, qualora necessario, con interventi di manutenzione sugli organi meccanici, sugli impianti di servizio e sul manto di impermeabilizzazione. I lavori dureranno circa un mese.
Il reinvaso è previsto a partire da metà marzo, compatibilmente con le condizioni meteorologiche. Secondo quanto comunicato, non si prevedono criticità o carenze idriche in vista della stagione estiva.
fr.se.