
Castellamonte, nuova vita per l’ex stazione ferroviaria: completati i lavori di riqualificazione esterna
Si sono conclusi i lavori di riqualificazione esterna dell’ex stazione ferroviaria di Castellamonte, un intervento atteso e significativo inserito nel più ampio progetto di recupero del patrimonio storico e infrastrutturale del Canavese. L’opera è stata finanziata dalla Regione Piemonte con un investimento complessivo di 100 mila euro e ha richiesto circa due mesi di cantiere, restituendo decoro a uno degli edifici simbolo della linea ferroviaria Canavesana.
Gli interventi hanno interessato diverse parti della struttura, a partire dal rifacimento della copertura e del tetto, proseguendo con il recupero delle pensiline, la sistemazione della pavimentazione esterna e la ritinteggiatura delle tre facciate. Un’operazione che ha restituito dignità architettonica a un luogo che per anni ha rappresentato un riferimento non solo per la mobilità, ma anche per la memoria collettiva della comunità.
«Questo è un primo passo concreto nel percorso di recupero e valorizzazione della linea ferroviaria Canavesana e delle sue stazioni», ha dichiarato l’assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale. «Il lavoro realizzato a Castellamonte è solo l’inizio di un’azione più ampia di rigenerazione del patrimonio ferroviario canavesano, con l’obiettivo di dare nuova vita a infrastrutture che raccontano la nostra storia e che possono contribuire allo sviluppo del territorio».
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza ha ringraziato la Regione Piemonte e l’assessore Vignale «per aver mantenuto fede agli impegni assunti dopo il sopralluogo dello scorso anno». «La riqualificazione della stazione – ha aggiunto – è un segnale concreto di attenzione verso il nostro paese. Ora guardiamo al futuro, con la speranza di poter proseguire con il recupero degli interni e di estendere il progetto lungo l’intera tratta, coinvolgendo anche Ozegna, Cuorgnè, Valperga e gli altri Comuni, in una visione condivisa di valorizzazione e sviluppo».
L’intervento rappresenta così un tassello importante di una strategia più ampia che punta a trasformare le ex stazioni ferroviarie in risorse per il territorio, tra tutela della memoria, riuso degli spazi e nuove opportunità di sviluppo locale.
fr.se.