
Castellamonte incorona la Bela Pignatera 2026: Erika Scutti e Luca Persico nuovi volti del Carnevale
Il cuore dell’Antico Carnevale di Castellamonte ha iniziato a battere ufficialmente sabato 7 febbraio 2026, quando nella suggestiva cornice di Palazzo Botton sono stati presentati i protagonisti dell’edizione di quest’anno. Un momento atteso dalla comunità, scandito da tradizione, emozione e senso di appartenenza, che ha svelato i volti chiamati a rappresentare la storia e l’identità della manifestazione.
Ad impersonare Isabella di Montebello, la Bela Pignatera, e il conte Bernardo Gaio saranno Erika Scutti e Luca Persico. Coppia nella vita, residenti a Castellamonte e genitori della piccola Teresa — quasi nove anni — vivranno insieme questa esperienza, accompagnati anche dalla figlia, baby tamburina del rione Torrazza.
Per Erika Scutti, 47 anni, titolare di un’agenzia viaggi in piazza Martiri della Libertà e vicepresidente dell’associazione Arte e Commercio, si tratta della realizzazione di un desiderio coltivato fin dall’infanzia. Il Carnevale castellamontese ha sempre fatto parte della sua storia personale: dalle prime sfilate da bambina con il rione San Pietro, ai ruoli ricoperti negli anni come damigella, fino all’attuale appartenenza al rione Torrazza. Un percorso di partecipazione e passione che l’ha portata oggi a indossare i panni del personaggio simbolo della festa.
Accanto a lei Luca Persico, 35 anni, originario della provincia di Bergamo ma canavesano d’adozione, impiegato logistico in un’azienda di Volpiano. I due si sono conosciuti durante un viaggio in Tunisia e da allora condividono vita e progetti, ora anche questa immersione nel Carnevale medievale castellamontese.
L’investitura rappresenta per entrambi un’occasione di coinvolgimento diretto in una tradizione che unisce rievocazione storica, identità popolare e partecipazione collettiva. Un’esperienza che li vedrà protagonisti nelle sfilate e negli appuntamenti più rappresentativi della manifestazione, offrendo loro una prospettiva nuova rispetto alle passate partecipazioni da semplici figuranti o spettatori.
La serata di presentazione, accompagnata dalle note della storica Canzone della Bela Pignatera, ha così aperto ufficialmente il cammino verso il Carnevale 2026, rinnovando un rito che da generazioni continua a coinvolgere l’intera comunità castellamontese. Un passaggio di testimone che, ancora una volta, intreccia storia locale, famiglie e tradizione popolare.
fr.se.