Castellamonte: il sindaco Mazza premiato dalla Basilicata per l’impegno nella tutela dei valori civili e culturali
Un riconoscimento che unisce territori, radici e impegno istituzionale. Pasquale Mazza, sindaco del Comune di Castellamonte e consigliere della Città metropolitana di Torino, è stato premiato dal Consiglio regionale della Basilicata, sua terra d’origine, per il ruolo svolto come «vero interprete e custode dei valori civili e delle tradizioni lucane».
La cerimonia di consegna si è svolta nella sede della Provincia di Alessandria, alla presenza di rappresentanti istituzionali e delle comunità lucane presenti nel Nord Italia. Un momento simbolico, ma dal forte valore identitario, che ha voluto sottolineare il legame profondo tra la Basilicata e i suoi figli che, pur vivendo e operando lontano dalla regione, continuano a promuoverne la cultura, i valori e il patrimonio umano.
Nella motivazione ufficiale del premio si legge: «Con gratitudine a chi, oltre i confini regionali, si fa interprete e custode dei valori civili e culturali della Basilicata». Parole che riconoscono non solo il percorso amministrativo di Mazza, ma anche il suo impegno costante nel mantenere vivo il senso di appartenenza alle proprie origini, traducendolo in un’azione pubblica ispirata ai principi di responsabilità, comunità e servizio.
Sindaco di Castellamonte e figura attiva all’interno della Città metropolitana di Torino, Mazza rappresenta un esempio di come le radici culturali possano diventare una risorsa anche nell’azione amministrativa quotidiana. Il riconoscimento della Basilicata assume così un valore che va oltre la dimensione personale, diventando un ponte ideale tra regioni diverse, unite dalla stessa storia di migrazioni, lavoro e impegno civile.
Il premio consegnato ad Alessandria si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione delle comunità lucane fuori regione, che continuano a contribuire allo sviluppo culturale e sociale dei territori in cui vivono, senza recidere il legame con la propria terra d’origine. In questo senso, l’onorificenza a Pasquale Mazza diventa il simbolo di una memoria che non si perde, ma si rinnova attraverso il servizio pubblico e la responsabilità istituzionale.
f.s.