
Castellamonte: dialisi sostituito il componente guasto dell’impianto di osmosi. Riapertura dopo i controlli di sicurezza
È stato individuato e sostituito il componente che da venerdì 28 agosto ha costretto alla sospensione dell’attività della Dialisi di Castellamonte. A fornire l’aggiornamento è l’Asl To4, che nella mattinata di oggi, martedì 1° settembre, ha completato l’intervento sull’impianto di osmosi, il sistema di purificazione dell’acqua indispensabile per effettuare i trattamenti dialitici. Prima della riapertura saranno però necessari alcuni giorni per completare i controlli di sicurezza sui circuiti.
L’Azienda sanitaria precisa che il problema tecnico è «in via di definitiva risoluzione» e che soltanto al termine delle verifiche, necessarie per garantire gli standard di sicurezza, il centro di Castellamonte potrà tornare alla piena attività.
Nel frattempo, secondo quanto comunicato dall’Asl To4, nessun paziente ha dovuto sospendere o ritardare la dialisi e non si sarebbero verificate conseguenze sul piano clinico. Per assicurare la continuità delle cure è stata riorganizzata l’attività nelle sedi di Ivrea, Caluso e Chivasso, dove il personale ha effettuato turni aggiuntivi prolungati fino alle 23.
La Direzione generale ha rivolto un ringraziamento ai tecnici e all’intera équipe medica, infermieristica e assistenziale, che fin dalle prime ore successive al guasto ha provveduto a riorganizzare i trasporti e i programmi terapeutici dei pazienti.
La comunicazione dell’azienda arriva dopo le preoccupazioni sollevate dal NurSind, che aveva chiesto chiarimenti sulle cause della chiusura, sui tempi dell’intervento tecnico e sulla data prevista per il ritorno alla normale attività.
L’Asl definisce la gestione dell’emergenza tempestiva ed efficiente e chiarisce ora che il guasto ha interessato specificamente l’impianto di osmosi. Non viene indicata una data precisa per la riapertura: saranno i risultati dei controlli sui circuiti a stabilire quando i pazienti potranno tornare a effettuare le sedute nel presidio castellamontese.
L’Azienda annuncia infine che l’attuale impianto non è comunque destinato a rimanere in servizio a lungo. Nell’ambito della programmazione sanitaria per il 2027 è già prevista la completa sostituzione dell’impianto di osmosi della Dialisi di Castellamonte, nell’ottica dell’ammodernamento delle apparecchiature.