Il cibo avanzato dalle mense scolastiche non verrà più sprecato, ma redistribuito a chi ne ha più bisogno. Parte da Castellamonte un’importante iniziativa solidale che coniuga lotta allo spreco alimentare e sostegno concreto alle famiglie del territorio in difficoltà. A darne notizia, a nome dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Mazza, è il capogruppo di maggioranza Alessandro Musso.
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra l’assessorato alle politiche sociali del Comune, l’Istituto Comprensivo di Castellamonte, l’emporio solidale Rata.Tu e Camst Group.
Per la prima volta sono state ritirate le eccedenze alimentari inutilizzate provenienti dalle mense delle scuole dell’infanzia Barengo e Giraudo e delle primarie Cognengo e Spineto. Si tratta di cibo ancora confezionato e riutilizzabile, nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza alimentare.
Il ritiro avverrà con cadenza fissa, ogni lunedì, mercoledì e venerdì. Gli alimenti saranno consegnati all’emporio Rata.Tu di Cuorgnè, che provvederà alla redistribuzione ai nuclei familiari in stato di necessità in diversi Comuni del Canavese, tra cui la stessa Castellamonte.
Un’azione definita dall’amministrazione come «un piccolo ma importante tassello per combattere lo spreco alimentare», capace di generare un impatto sociale concreto a partire da risorse che altrimenti andrebbero perdute.
Nell’ultimo anno l’emporio solidale di Cuorgnè ha supportato oltre 300 persone residenti nei Comuni di Cuorgnè, Castellamonte, Valperga, Pont Canavese e Borgiallo.
A rivolgersi al servizio non sono soltanto cittadini stranieri, ma anche numerosi nuclei familiari e cittadini italiani che attraversano periodi di fragilità economica.
L’emporio Rata.Tu, situato in piazza Pinelli a Cuorgnè, è aperto tre giorni a settimana – lunedì, mercoledì e venerdì nel pomeriggio – per tutto l’anno, rappresentando un presidio stabile di solidarietà nel territorio canavesano.
Un progetto che dimostra come collaborazione istituzionale, mondo scolastico e realtà del terzo settore possano costruire una rete efficace, trasformando un’eccedenza in una risorsa e uno spreco in un’opportunità di aiuto concreto.
fr.se.
