
Bosconero: “Caso” Don Mario Viano, da Rai Uno nuova ribalta nazionale. I fedeli non hanno dubbi «Siamo con lui»
Dopo l’attenzione mediatica di Canale 5, la vicenda di Don Mario Viano torna sotto i riflettori nazionali. Questa volta è stata la trasmissione di Rai Uno «La Vita in Diretta» a fare tappa in Canavese, tra Bosconero e San Benigno Canavese, per approfondire il caso del parroco indagato dalla procura di Ivrea.
L’inchiesta, ormai nota, riguarda il ritrovamento — durante un controllo dei carabinieri nella canonica — di numerosi animali e circa 200 grammi di marijuana. Un episodio che ha scosso le comunità locali, ma che non ha incrinato il sostegno dei fedeli.
Anche davanti alle telecamere nazionali, i parrocchiani hanno ribadito la loro vicinanza al sacerdote, che da oltre tre settimane non è più presente in paese, dopo essere stato allontanato per decisione della diocesi di Ivrea. «Attendiamo le indagini ma come persona, per quello che ha fatto nelle nostre comunità, noi saremo sempre con Don Mario», è il messaggio condiviso da molti residenti.
La troupe della trasmissione si è spostata anche a Rivalta di Torino, città natale del parroco, dove è stata raccolta la testimonianza di una cugina. Tuttavia, pochi sono stati i dettagli emersi sul momento personale del sacerdote.
A Bosconero e San Benigno, intanto, la solidarietà resta compatta. Per molti, l’indagine è stata «un fulmine a ciel sereno» e non mancano interpretazioni più radicali: «È un complotto per fargli del male», sostengono alcuni fedeli, confermando una difesa che non sembra conoscere cedimenti.
Nel frattempo cresce l’attesa per una presa di posizione ufficiale della diocesi di Ivrea, che — dopo giorni di silenzio — dovrebbe intervenire sulla vicenda nella giornata di giovedì.
Mentre proseguono gli accertamenti della magistratura, nei due paesi canavesani il giudizio della comunità appare già definito: per molti, al di là delle accuse, don Mario resta il loro parroco.