
Caselle, il testimone di giustizia Mauro Esposito sul palco di Torino per la Giornata della Memoria delle vittime di mafia
Un riconoscimento pubblico per l’impegno nella legalità e nella lotta alla criminalità organizzata. L’ingegnere e architetto casellese Mauro Esposito è stato tra i protagonisti della manifestazione nazionale di Torino dedicata alla Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Esposito, da anni impegnato nel denunciare la presenza della ’ndrangheta e nel promuovere una cultura della legalità, ha avuto un ruolo di primo piano durante l’evento, svoltosi sabato 28 marzo, salendo sul palco di piazza Vittorio Veneto per leggere alcuni dei nomi delle vittime. Un momento simbolico e carico di significato, che ha rappresentato anche il riconoscimento del suo coraggio civile.
Alla riuscita della manifestazione ha contribuito anche il lavoro della società Esposito Engineering, impegnata nella gestione degli aspetti legati alla sicurezza e alla sicurezza dell’evento. Un’organizzazione complessa, preparata nell’arco di diversi mesi, che ha visto la collaborazione di professionisti e istituzioni.
Nel corso della giornata non sono mancati i ringraziamenti da parte degli organizzatori, tra cui esponenti dell’associazione Libera e rappresentanti delle istituzioni locali, a testimonianza dell’importanza del contributo offerto.
Nonostante i riconoscimenti ottenuti e l’attività portata avanti in tutta Italia, la vicenda personale e imprenditoriale di Esposito resta segnata da difficoltà legate a un contenzioso fiscale. Una situazione che, secondo quanto emerso, avrebbe avuto origine anche dalle conseguenze delle minacce subite e dalla mancanza di adeguati risarcimenti.
Nel frattempo, l’impegno nella promozione della legalità prosegue, con la partecipazione a incontri e iniziative su scala nazionale, a conferma di un percorso che unisce attività professionale e responsabilità civile.
f.s.