Caselle: falso tecnico e falso vigile truffano un’anziana e rubano un’auto. Arrestato il “palo”

24/03/2017

Si sono spacciati per un falso vigile e un falso tecnico, hanno truffato un’anziana e poi, durante la fuga, hanno aggredito una donna in strada, le hanno spruzzato uno spray urticante negli occhi e le hanno rubato la macchina per dileguarsi. L’altro componente della banda di malviventi, che fungeva da palo a bordo dell’auto sulla quale avrebbero dovuto salire anche i due complici, è stato arrestato dopo aver speronato una “gazzella” dei carabinieri.

L’episodio ha avuto luogo nella mattinata di giovedì 23 marzo in via dei Cuccioli a Caselle Torinese. In sintesi il fatto: due nomadi di etnia sinti si erano spacciati per un vigile e un tecnico dell’acquedotto in borghese ed erano riusciti ad entrare nell’appartamento situato in uno stabile nel quale vive un’anziana pensionata di 75 anni e approfittando della confusione creata le avevano sottratto soldi e gioielli.

Ad attenderli in strada c’era un complice di 65 anni, anch’egli di etnia Sinti, residente a Montalenghe. Sul tettuccio dell’automobile erano stati applicati i dispositivi lampeggianti in uso alle forze dell’ordine per rendere maggiormente credibile la truffa. Quando il palo ha visto arrivare la “gazzella” dei carabinieri ha speronato l’auto ed è fuggito a piedi. I carabinieri lo hanno acciuffato e arrestato dopo pochi minuti.

Nel frattempo i due truffatori sono usciti dallo stabile e, quando si sono resi conto che il piano era ormai andato in fumo, hanno bloccato una Fiat Punto a bordo della quale si trovava una donna e le hanno spruzzato sul viso uno spray al peperoncino per stordirla, l’hanno fatta scendere, sono saluti sull’automobile e si sono dati alla fuga. L’utilitaria è stata poi ritrovata dagli uomini dell’Arma in corso Giulio Cesare a Torino. Nella Seat Leon bianca, i carabinieri hanno rinvenuto un flessibile, un piede di porco, due ricetrasmittenti, una fondina bianca contenete un pistola giocattolo, una mazza ferrata, nove bombolette di spray urticante, petardi e due adesivi contrassegnati dalla scritta “acquedotto” e una parrucca.

Al complice sinti arrestato gl’investigatori hanno addebitato una truffa consumata ai danni di una donna di 78 anni, poco prima, a San Francesco al Campo. Il bottino, costituito da 300 grammi di gioielli in oro e circa 800 euro in contanti che sono stati restituiti dai carabinieri alla legittima proprietaria.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso, problemi alla biglietteria digitale della nuova linea urbana: disagi per utenti e rivendite

Chivasso, problemi alla biglietteria digitale della nuova linea urbana: disagi per utenti e rivendite

A Chivasso il debutto della nuova linea urbana sperimentale, attiva dallo scorso 9 marzo, sta incontrando le prime difficoltà operative. Il sistema di biglietteria digitale basato su terminali POS, introdotto per modernizzare la vendita dei titoli di viaggio, ha infatti registrato diverse anomalie tecniche che hanno reso impossibile l’emissione dei biglietti in alcune rivendite tradizionali […]

22/03/2026

Castellamonte, cani uccisi con esche avvelenate: confermato il terzo caso, indagano i carabinieri

Castellamonte, cani uccisi con esche avvelenate: confermato il terzo caso, indagano i carabinieri

La morte non è stata accidentale: il cane ritrovato agonizzante nelle scorse settimane lungo la provinciale per Rivarolo è stato avvelenato. A confermarlo sono gli accertamenti veterinari e l’autopsia eseguita sull’animale, che hanno certificato la presenza di sostanze tossiche. Il cane viveva con la propria famiglia in frazione Sant’Antonio. Il suo ritrovamento, in condizioni disperate […]

22/03/2026

Leinì, i vandali danneggiano il defibrillatore di piazza Primo Maggio: indaga la Polizia Locale

Leinì, i vandali danneggiano il defibrillatore di piazza Primo Maggio: indaga la Polizia Locale

Un gesto grave, che colpisce direttamente uno strumento pensato per salvare vite umane. A Leinì, nella notte tra venerdì e sabato, ignoti hanno vandalizzato il defibrillatore pubblico installato in piazza Primo Maggio, danneggiando la teca che lo custodisce. Durante la notte qualcuno ha infatti rotto la struttura di protezione del dispositivo salvavita, rendendolo temporaneamente inutilizzabile. […]

22/03/2026

Chivasso, interrogazione di Prestìa sui furti della “banda del tombino”: «Servono misure urgenti per tutelare i commercianti»

Chivasso, interrogazione di Prestìa sui furti della “banda del tombino”: «Servono misure urgenti per tutelare i commercianti»

L’ondata di furti che negli ultimi mesi ha colpito alcune attività commerciali del centro di Chivasso arriva in Consiglio comunale. Il capogruppo di Per Chivasso, Bruno Prestìa, ha presentato un’interrogazione con risposta scritta e orale rivolta al sindaco e all’assessore competente per chiedere interventi immediati contro quella che viene ormai definita la “banda del tombino”. […]

21/03/2026

Incidente stradale sulla statale 26 a Candia Canavese: tre feriti, tra cui una bambina di un anno

Incidente stradale sulla statale 26 a Candia Canavese: tre feriti, tra cui una bambina di un anno

Momenti di paura nel pomeriggio di ieri, venerdì 20 marzo, lungo la statale 26, all’altezza dell’incrocio con via Roma a Candia Canavese, dove si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto un furgone di Poste Italiane e una Volkswagen Polo. Il sinistro è avvenuto intorno alle 16.30 e le cause dell’impatto sono ancora in fase […]

21/03/2026

Spaccata nella notte al negozio di biciclette: banda usa un camion come ariete tra Borgofranco e Settimo Vittone

Spaccata nella notte al negozio di biciclette: banda usa un camion come ariete tra Borgofranco e Settimo Vittone

Nuova spaccata ai danni di un’attività commerciale del Canavese. Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 marzo 2026 una banda di ladri ha preso di mira il negozio «Tessiore Cicli», al confine tra Borgofranco d’Ivrea e Settimo Vittone, utilizzando addirittura un camion rubato come ariete per sfondare l’ingresso. Il colpo, secondo una prima ricostruzione, […]

21/03/2026

Marcia per la Legalità a Chivasso, Vincenzo Ferrantello: «Falcone e Borsellino padri della nostra democrazia»

Marcia per la Legalità a Chivasso, Vincenzo Ferrantello: «Falcone e Borsellino padri della nostra democrazia»

«La democrazia non è un regalo che si riceve una volta per tutte, ma una casa comune che va difesa ogni giorno». Con queste parole Vincenzo Ferrantello, presidente della Consulta della Legalità, ha commentato la Marcia per la Legalità che si è svolta il 19 marzo a Chivasso, alla vigilia della Giornata della Memoria e […]

20/03/2026

Nuova classificazione nazionale: cinque Comuni del Ciriacese diventano ufficialmente centri montani

Nuova classificazione nazionale: cinque Comuni del Ciriacese diventano ufficialmente centri montani

Cambia la geografia amministrativa delle aree montane italiane e il Ciriacese guadagna un nuovo riconoscimento territoriale. Con l’aggiornamento dei criteri nazionali di classificazione, Fiano, Grosso Canavese, Mathi, Rocca Canavese e Vauda Canavese entrano ufficialmente tra i Comuni montani, una definizione che apre nuove prospettive in termini di finanziamenti, servizi e politiche di sviluppo locale. Il […]

20/03/2026

Televisione in lutto: scompare Marco Aleotti, regista di “Porta a Porta”. Aveva 67 anni ed era originario di Ciriè

Televisione in lutto: scompare Marco Aleotti, regista di “Porta a Porta”. Aveva 67 anni ed era originario di Ciriè

È morto nella notte all’età di 67 anni il regista Marco Aleotti, originario di Ciriè. Da tempo lottava contro una grave malattia. Figura riservata ma autorevole del panorama televisivo italiano, Aleotti ha legato il proprio nome soprattutto alla storica trasmissione di Rai1 “Porta a Porta”, condotta da Bruno Vespa, di cui è stato regista per […]

20/03/2026