
Borgaro, cantina Atc occupata abusivamente diventa deposito di droga e armi: maxi sequestro dei carabinieri
Una cantina di un alloggio Atc occupata abusivamente e trasformata in un deposito di droga e armi. È la scoperta fatta nei giorni scorsi a Borgaro dai carabinieri della stazione di Caselle, al termine di un controllo che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di hashish e di due fucili. La cantina appartiene a una pensionata attualmente ospite in una Rsa, completamente ignara di quanto stava accadendo nel suo immobile.
L’intervento dei militari è scattato nelle prime ore del mattino del 12 gennaio 2026, durante un’attività di controllo mirata in una palazzina di edilizia popolare. All’interno del locale, occupato senza alcun titolo, i carabinieri hanno rinvenuto cinquanta panetti di hashish, per un peso complessivo superiore ai tre chilogrammi, insieme a un vero e proprio arsenale: un fucile a canne mozze e un fucile a pompa, entrambi calibro 12, oltre a una cinquantina di cartucce dello stesso calibro.
Tutto il materiale è stato immediatamente sottoposto a sequestro penale. Le armi, considerate particolarmente pericolose per le loro caratteristiche, sono ora al centro di accertamenti approfonditi per stabilirne la provenienza e ricostruire il percorso che le ha portate all’interno della cantina. Gli investigatori stanno lavorando per risalire ai responsabili dell’occupazione abusiva e per chiarire se il locale fosse utilizzato come base logistica per attività di spaccio o altri reati.
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Ivrea e proseguono per individuare i soggetti coinvolti e verificare eventuali collegamenti con ambienti criminali attivi sul territorio. L’episodio riporta l’attenzione sul problema delle occupazioni abusive negli stabili di edilizia popolare e sull’utilizzo di spazi comuni come luoghi nascosti per traffici illeciti, con evidenti rischi per la sicurezza dei residenti.
F.S.