
Aumenta il prezzo dei biglietti della Canavesana. I pendolari insorgono: “Provvedimento ingiusto”
Il passaggio della gestione della tratta Chieri-Rivarolo Canavese dal Gtt a Trenitalia della “Canavesana” porta con sé un aumento delle tariffe per i biglietti singoli del 60%, pari a un aumento di 90 centesimi. Un provvedimento che non è affatto piaciuto al comitato utenti “Quelli della Canavesana SFM1” che esterna una decisa protesta. I membri del comitato puntano sulle numerose lamentele ricevute da numerosi utenti. Il comitato sottolinea che l’aumento dei biglietti (il costo dell’abbonamento ferroviario rimane il momento invariato) non sia stato anticipato lo scorso 17 dicembre nel corso dell’incontro che si è svolto a Rivarolo Canavese e al quale hanno partecipato l’Agenzia per la Mobilità, Gtt e Trenitalia.
In sostanza il comitato chiede ai soggetti interessati di rivedere l’aumento del costo dei biglietti e di non estendere il provvedimento anche agli abbonamenti in futuro, soprattutto in un momento così difficili per l’economia.
Dal canto suo l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi ha giustificato l’aumento del prezzo dei biglietti perché si tratterebbe a suo dire di un’equiparazione al prezzo di tutti gli altri treni della rete regionale gestita da Trenitalia.