Assalto notturno al Lidl di Ciriè: ladri sfondano la vetrata con un’auto e fuggono con alcool e cibo

14/04/2025

Assalto notturno al Lidl di Ciriè: ladri sfondano la vetrata con un’auto e fuggono con alcool e cibo

Un boato nella notte ha squarciato la quiete di Ciriè. Intorno all’una del mattino di lunedì 14 aprile, una banda di ladri ha preso d’assalto il supermercato Lidl alla periferia della cittadina, sfondando la vetrata d’ingresso con un’auto usata come ariete. Un’azione fulminea, studiata nei minimi dettagli, che ha lasciato dietro di sé vetri infranti, scaffali svuotati e un senso di insicurezza nella comunità.

I malviventi, con movimenti rapidi e precisi, si sono introdotti nel punto vendita senza toccare le casse, evidentemente consapevoli che non vi avrebbero trovato contanti. Il bersaglio era ben diverso: generi alimentari e bottiglie di alcolici, probabilmente destinati a essere rivenduti nel mercato parallelo. Una razzia durata pochi minuti. All’arrivo dei carabinieri di Fiano, allertati dall’allarme, dei ladri non c’era più traccia: solo la scena del crimine, silenziosa, con la saracinesca divelta e le corsie disseminate di scatole aperte.

La direzione del supermercato sta ancora quantificando l’entità del bottino, mentre le indagini si concentrano ora sulle immagini delle telecamere di sorveglianza che coprono il parcheggio e le aree circostanti. Gli investigatori cercano volti, targhe e qualsiasi indizio utile a ricostruire l’identità del commando. La dinamica lascia pensare a un gruppo organizzato, probabilmente responsabile di altri colpi simili nel territorio piemontese.

Il colpo ha scosso profondamente i residenti e i commercianti della zona, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza dei centri commerciali, soprattutto nelle aree più decentrate. L’episodio, pur non avendo causato feriti, rappresenta un chiaro segnale di audacia e impunità. “Un’azione del genere è preoccupante – commenta un commerciante della zona – perché dimostra che chi agisce sa come farlo, e lo fa senza timore delle conseguenze”.

Non è la prima volta che nel Torinese si registrano furti con l’utilizzo di veicoli come arieti. Una tecnica violenta e diretta, che mette in difficoltà anche i sistemi di allarme più rapidi. A Ciriè, dove la comunità è abituata a vivere in relativa tranquillità, l’assalto ha lasciato uno strascico di amarezza e timore. L’inchiesta, coordinata dalla procura, prosegue. La speranza è che i responsabili vengano individuati prima che possano tornare a colpire.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Cuorgnè torna nel Medioevo: incoronati Re Arduino e Regina Berta, si alza il sipario sul Torneo di Maggio

Cuorgnè torna nel Medioevo: incoronati Re Arduino e Regina Berta, si alza il sipario sul Torneo di Maggio

Cuorgnè ha ritrovato il suo tempo sospeso, quello in cui il rumore dei tamburi scandisce il ritmo delle giornate e le vie della città tornano a vestirsi di storia. Sabato 16 maggio il Torneo di Maggio ha ufficialmente aperto la sua edizione 2026 con uno dei momenti più attesi e suggestivi della rievocazione: la presentazione […]

17/05/2026

Ivrea rilancia il modello Olivetti: nasce “Ex Machina”, un anno tra innovazione, Intelligenza Artificiale e futuro

Ivrea rilancia il modello Olivetti: nasce “Ex Machina”, un anno tra innovazione, Intelligenza Artificiale e futuro

L’eredità di Adriano Olivetti torna a guardare avanti. A Ivrea prende forma “Ex Machina – la comunità che vide il futuro”, il progetto promosso dalla Fondazione Natale Capellaro ETS, MIO Lab Tecnologic@mente, Regione Piemonte e Comune di Ivrea con l’obiettivo di rilanciare su scala nazionale l’esperienza olivettiana come modello ancora attuale di innovazione, welfare, cultura […]

16/05/2026

Mazzè, imprenditore di 72 anni muore dopo le dimissioni dal pronto soccorso: medico sotto processo

Mazzè, imprenditore di 72 anni muore dopo le dimissioni dal pronto soccorso: medico sotto processo

A oltre tre anni dal drammatico incidente avvenuto nell’estate del 2022, la morte di un imprenditore in pensione di 72 anni residente a Mazzè approda nelle aule del tribunale di Ivrea. Al centro del procedimento ci sono due distinti profili di responsabilità: da un lato la dinamica dello scontro stradale, dall’altro la gestione sanitaria successiva […]

16/05/2026

Banda della marmotta, si costituisce l’ultimo latitante: era ricercato per gli assalti ai bancomat tra Canavese e Piemonte

Banda della marmotta, si costituisce l’ultimo latitante: era ricercato per gli assalti ai bancomat tra Canavese e Piemonte

Si è conclusa con una consegna spontanea al carcere Lorusso e Cutugno di Torino la latitanza di Diego De Glaudi, 36 anni, residente a Volpiano e ritenuto dagli investigatori uno dei principali riferimenti della cosiddetta “banda della marmotta”, il gruppo criminale accusato di aver messo a segno una lunga serie di assalti ai bancomat tra […]

16/05/2026

Tragedia ferroviaria di Brandizzo, la Procura di Ivrea chiede il rinvio a giudizio per 21 persone e tre aziende

Tragedia ferroviaria di Brandizzo, la Procura di Ivrea chiede il rinvio a giudizio per 21 persone e tre aziende

A quasi un anno di distanza dalla chiusura delle indagini, la Procura di Ivrea ha chiesto il rinvio a giudizio per 21 imputati e tre società nell’ambito dell’inchiesta sulla strage ferroviaria del 30 agosto 2023 che ha avuto luogo a Brandizzo, costata la vita a cinque operai della Sigifer impegnati in lavori di manutenzione sui […]

16/05/2026

Stambecco tra le specie cacciabili? Avetta (Pd) polemizza: «Così si colpisce il simbolo del Gran Paradiso»

Stambecco tra le specie cacciabili? Avetta (Pd) polemizza: «Così si colpisce il simbolo del Gran Paradiso»

Lo scontro politico si sposta sullo stambecco e sul futuro del Parco Nazionale del Gran Paradiso. A sollevare il caso è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato un’interrogazione indirizzata alla Giunta piemontese dopo le indiscrezioni legate a un emendamento inserito nel cosiddetto DDL Malan, il provvedimento di riforma della legge […]

15/05/2026

Violenta aggressione nel carcere di Ivrea: quattro agenti della Polizia Penitenziaria feriti da un detenuto

Violenta aggressione nel carcere di Ivrea: quattro agenti della Polizia Penitenziaria feriti da un detenuto

Ancora violenza all’interno del carcere di Ivrea, dove nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 15 maggio 2026, quattro appartenenti alla Polizia Penitenziaria sono rimasti feriti durante un’aggressione avvenuta all’interno dell’istituto. L’episodio si è verificato intorno alle 13.20 e ha richiesto l’intervento del personale in servizio per riportare la situazione sotto controllo. Secondo una prima ricostruzione, […]

15/05/2026

Previsioni meteo: domani, sabato 16 maggio il tempo migliora anche in Canavese, ma resta il rischio di piovaschi

Previsioni meteo: domani, sabato 16 maggio il tempo migliora anche in Canavese, ma resta il rischio di piovaschi

Queste le previsioni del tempo per domani, sabato 16 maggio, elaborate dal centrometeoitaliano.it: AL NORD Al mattino tempo instabile con piogge sparse e neve su Alpi e Appennino oltre i 1300-1500 metri, mentre le condizioni si manterranno più asciutte sui settori di Nord-Ovest. Nel pomeriggio ancora precipitazioni sul Nord-Est e lungo le aree adriatiche, con […]

15/05/2026

Imprenditrici in rete per il futuro: a Ivrea il confronto sulle donne che guidano il cambiamento

Imprenditrici in rete per il futuro: a Ivrea il confronto sulle donne che guidano il cambiamento

Creare connessioni, valorizzare il talento e rafforzare il ruolo delle donne nei processi di innovazione e sviluppo del territorio. Con questo obiettivo si è svolto giovedì 14 maggio, nella sede di Confindustria Canavese a Ivrea, il convegno “Donne in rete. Sinergie per il futuro”, promosso dal Gruppo IDC – Imprenditrici e Dirigenti per il Canavese […]

15/05/2026