Si è deciso sul filo di lana il bando per l’assegnazione dell’ottava farmacia di Chivasso, quella prevista nell’area a nord della ferrovia. A spuntarla, con un margine minimo di soli tre punti, è stata Farmacie Comunali Torino Spa, che si è aggiudicata la gestione del nuovo presidio sanitario.
A sfiorare l’assegnazione è stata la Farmacia Santa Margherita Snc, legata alla famiglia Amione, che secondo quanto emerso avrebbe recuperato terreno nella fase finale della gara grazie all’offerta economica presentata, senza però riuscire a superare il punteggio complessivo ottenuto dal concorrente.
L’esito del bando è stato reso noto nella tarda mattinata di martedì 10 marzo, anche se la procedura si è chiusa con qualche settimana di ritardo rispetto a quanto annunciato pubblicamente dal sindaco Claudio Castello, che aveva indicato il mese di febbraio come termine per la conclusione dell’iter.
Dall’amministrazione comunale, almeno per ora, non sono arrivate comunicazioni ufficiali di dettaglio sull’esito della gara. Un silenzio che riguarda anche gli uffici tecnici coinvolti nella procedura.
Con l’assegnazione ormai definita, il prossimo passaggio sarà la scelta definitiva della sede della nuova farmacia comunale, che dovrà essere individuata nell’area a nord della ferrovia, zona della città destinata a ospitare il nuovo servizio.
La gestione sarà affidata alla Farmacie Comunali Torino Spa, società che rappresenta una delle principali realtà del settore in Piemonte. Attualmente il gruppo gestisce oltre trenta farmacie nel capoluogo torinese, oltre a tre punti vendita a Chieri, uno a Mappano e uno a San Maurizio Canavese.
Alla guida della società c’è Gioacchino Cuntrò, figura nota anche nel panorama politico torinese, dove ricopre il ruolo di tesoriere metropolitano del Partito Democratico.
Con questa assegnazione Chivasso si prepara dunque ad accogliere un nuovo presidio farmaceutico destinato a rafforzare l’offerta sanitaria e i servizi di prossimità sul territorio cittadino.
f.s.
