13/11/2021

Cronaca

Diciassette atleti disabili e gli accompagnatori discriminati nel tragitto per Caselle

CONDIVIDI

Diciassette ragazzi con disabilità e i loro accompagnatori che dovevano prendere la navetta da Porta Susa a Caselle sono stati trattati male e lasciati a piedi, anche se erano i primi della fila e, comunque, dovrebbe essere loro garantito un accesso prioritario. La scusa era che non avevano già fatto il biglietto a terra, quando si può fare a bordo e non è garantita alcuna prelazione a chi ne è già fornito: “Ce lo ha confermato il servizio di informazione della Sagat. Un episodio incomprensibile, contrario alla logica, all’etica e alle più elementari regole di convivenza civile. Domenica la città di Torino sarà sotto i riflettori del mondo con le Atp finals di tennis. E sono tanti altri gli eventi, sportivi e non solo, che ci accompagneranno da qui al Natale, insieme a una notevole ripresa del turismo. Siamo sicuri di essere pronti ad accogliere le persone con disabilità e con esigenze speciali? Vedendo questo triste episodio, direi di no…”.

La domanda che si pone Giancarlo D’Errico, presidente Anffas Torino, si riferisce a un brutto episodio capitato a conclusione della due giorni di pararowing – canottaggio per le persone con disabilità – che si è tenuta alla Società Canottieri Armida, denunciato sui social da Peppe Squalo, in un post emblematicamente intitolato “la parte peggiore dell’Italia”.

“Questi ragazzi – continua D’Errico – sono stati vittima di un sopruso. Anffas Torino non può tollerare che avvengano fatti simili. Ciò che è avvenuto è ancora più grave se si considera che familiari e accompagnatori, in questi frangenti, sono costretti loro malgrado a lasciar correre per non esporre i propri cari con disabilità intellettiva a uno stress per loro intollerabile. È una vergognosa mancanza di sensibilità e attenzione. Fatti simili non possono passare sotto silenzio: chiediamo che intervenga l’azienda per presentare le proprie scuse e chiediamo che se ne occupi anche la Giunta appena entrata in carica, per far capire a tutti se la tutela dei diritti delle persone con disabilità rientra tra le loro priorità”.

Il presidente Anffas Torino conclude allargando il discorso: “È in gioco la capacità di accoglienza e di inclusività della nostra città. Che senso ha, per esempio, avere i tram accessibili e le pensiline no? Siamo sicuri che alberghi, ristoranti, musei, siano fruibili per tutti i tipi di disabilità, considerando che quella fisica riguarda non più del 10 per cento delle persone con disabilità, mentre quella intellettiva e relazionale interessa due persone con disabilità su tre? Aspettiamo risposte e siamo a disposizione per mettere a disposizione le nostre conoscenze e la nostra esperienza”.

13/08/2022 

Cronaca

Confagricoltura: frutta di ottima qualità, ma il mercato è rallentato dalle vacanze. Incognita autunno

A causa dell’anomala e prolungata ondata siccitosa, sottolinea Confagricoltura, la parola d’ordine per i frutticoltori è […]

leggi tutto...

13/08/2022 

Cronaca

Cuorgné: auto si schianta contro il muro del parcheggio. Muore in ospedale pensionato di 74 anni

Un’altra morte dovuta a un incidente stradale: dopo 13 giorni di agonia è deceduto ieri, venerdì […]

leggi tutto...

13/08/2022 

Economia

Gli agriturismi tra le location preferite per le vacanze di centinaia di migliaia di piemontesi

In agriturismo, vicino a piccoli borghi ben serviti, vivendo esperienze in azienda agricola e mangiando prodotti […]

leggi tutto...

13/08/2022 

Cronaca

Danni per il maltempo a Chivasso: si lavora anche al ripristino dell’illuminazione pubblica

Non sta interessando solo il Palazzetto dello Sport di via Favorita la conta dei danni causati […]

leggi tutto...

13/08/2022 

Cronaca

È morto Piero Angela, il celebre divulgatore televisivo che insegnò la scienza agli italiani

Piero Angela è morto nella notte di oggi, sabato 13 agosto, mentre si trovava a Cagliari. […]

leggi tutto...

12/08/2022 

Cronaca

L’Uncem: “cinghiali, in Canavese serve un serio piano di abbattimento”. Gli agricoltori sono esasperati

“Serve un piano di abbattimenti dei cinghiali serio, chiaro a tutti, senza troppi passaggi burocratici, senza […]

leggi tutto...
Privacy Policy Cookie Policy