
Inaugurato il nuovo plesso scolastico “Giovanni Cena”. L’ex sindaco Pezzetto: “Un investimento per il territorio”
È stato inaugurato ufficialmente il nuovo plesso scolastico cittadino intitolato a Giovanni Cena, una struttura moderna e funzionale che segna un passo importante per l’intera comunità. L’edificio, progettato per rispondere alle esigenze didattiche contemporanee, è stato concepito con criteri di efficienza energetica, sicurezza e innovazione, restituendo agli studenti un ambiente accogliente e al passo con i tempi.
Tra gli interventi istituzionali, non è mancato il pensiero di Beppe Pezzetto, già sindaco di Cuorgnè e tra i promotori del progetto nelle precedenti amministrazioni. «Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che hanno creduto in questo progetto – ha dichiarato – in primis chi con me ha condiviso l’esperienza nelle passate amministrazioni. Sono certo che oggi anche i più scettici di ieri possano riconoscerne il valore. È il traguardo di un percorso avviato allora, nato dall’esigenza concreta di sostituire una struttura ormai superata, poco efficiente e con problemi strutturali che non potevano più essere rimandati».
Pezzetto ha sottolineato l’importanza di consegnare ai giovani «uno spazio moderno, sicuro ed efficiente, capace di integrarsi nel tempo con tutte le innovazioni necessarie a una scuola davvero al passo con i tempi». Un’opera, dunque, che non si limita a rispondere ai bisogni immediati, ma che guarda con decisione al futuro.
A fare gli onori di casa è stata la sindaca Giovanna Cresto, che ha accolto con emozione cittadini e autorità al taglio del nastro. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il prefetto di Torino Donato Cafagna, l’onorevole Alessandro Giglio Vigna, l’assessore regionale Gian Luca Vignale, i consiglieri Mauro Fava e Sergio Bartoli, il consigliere metropolitano Pasquale Mazza, il dirigente scolastico Antonio Balestra, il parroco don Ilario Rege Gianas e i comandanti dei carabinieri Gian Marco Altieri e Armir Gjeci.
«È un investimento – ha proseguito l’ex sindaco – che renderà le nostre comunità ancora più attrattive per nuove famiglie e che, insieme alla elettrificazione della ferrovia, rafforzerà un territorio intero. Non succederà domani, ma succederà, e personalmente continuo a credere nelle potenzialità del nostro Canavese e dei suoi talenti». Nel contesto della cerimonia di inaugurazione, il laboratorio informatico della scuola è stato intitolato a Giovanni Gennaro, storico insegnante di Cuorgnè che ha dedicato oltre 30 anni alla scuola media della città.
Con l’apertura del nuovo plesso scolastico, Cuorgnè compie così un passo significativo non solo in ambito educativo, ma anche in termini di sviluppo territoriale, confermando la volontà di investire sulle nuove generazioni come chiave per la crescita del Canavese.