Chivasso: banda di ladri trafuga costosi farmaci e poi li abbandona nei pressi dell’ospedale

02/09/2016

Uno strano furto. Di medicinali. Avvenuto nella farmacia che si trova all’interno di un’ala dell’ospedale di Chivasso. Farmaci che sono stati abbandonati dai ladri, forse disturbati mentre agivano, e che sono stati ritrovati dai carabinieri a poche ore dal furto. I carabinieri della Compagnia di Chivasso mantengono il più stretto riserbo sull’accaduto. Le indagini sono ancora in corso: l’ipotesi sulla quale stanno alacremente lavorando gl’investigatori è che si possa trattare di un “colpo” eseguito su commissione. I militari, al comando del capitano Pierluigi Bogliacino hanno ritrovato gli involucri contenti i farmaci a poche centinaia di metri dall’ospedale. All’interno si trovavano costosissimi medicinali salvavita usati dal personale sanitario per curare le epatiti e, probabilmente destinati ad essere immessi nel mercato nero dei farmaci che sta diventando sempre più fiorente causa della crisi economica.

Un mercato che estende i suoi tentacoli fino ai Paesi dell’Est europeo e che si basa sul contrabbando di medicinali costosissimi. La refurtiva è stata prelevata dagli armadietti collocati all’interno della farmacia. Pare che i carabinieri abbiano raccolto indizi di fondamentale importanza per le indagini. I ladri sono entrati all’interno dell’ospedale fondando una finestra e penetrando nei cantieri ancora aperti della nuova ala in via di ultimazione e sono entrati nella farmacia per impossessarsi dei medicinali. Un “colpo” evidentemente studiato nei minimi particolari perché sono stati sottratte soltanto alcune tipologie di farmaci. Probabilmente si tratta di un furto su commissione. Accurato, studiato nei minimi particolari e sulla base, forse, di dettagliate informazioni logistiche. E non è  il primo: due anni fa, sempre durante la notte, i ladri di medicinali presero di mira gli ospedali di Chivasso e Ciriè. In quell’occasione a sparire furono costosissimi preparati anti-tumorali e i farmaci contenenti oppiacei e morfina. Oltre duecentomila euro in tutto.

Il bottino che i malviventi hanno cercato di trafugare l’altra notte ammonta a circa 10mila euro. Gli investigatori sanno bene che il mercato nero è una nuova fonte di lucro per le organizzazioni criminali che sono attive in tutta Italia, In queste ore sono in corso accertamenti che sembrano preludere ad eclatanti novità. Il direttore generale dell’Asl To4 di Chivasso-Ciriè e Ivrea, Lorenzo Ardissone, ha ringraziato i carabinieri della Compagnia di Chivasso per la preziosa collaborazione. I farmacisti stanno verificando la riutilizzabilità dei medicinali trafugati. Il general manager sottolinea che i locali nei quali ha avuto luogo il furto sono protetti da un sistema di allarme. Ovviamente l’episodio costringerà i dirigenti dell’azienda sanitaria a rivedere le misure di sicurezza fin qui adottate per verificare se sia necessario adottarne di nuove.

 

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