
Cuorgnè, allarme per una presenza sospetta sul tetto di una palazzina: trovati segni di una possibile effrazione
Un’ombra sul tetto, una chiamata al 112 e il centro cittadino improvvisamente animato dalle sirene dei mezzi di emergenza. È accaduto nella serata di giovedì 22 ottobre 2026, all’incrocio tra via Don Minzoni e via XXIV Maggio, dove la segnalazione di una presenza sospetta sulla copertura di una palazzina ha fatto scattare l’intervento di carabinieri, vigili del fuoco e soccorritori. Nessuna persona è stata individuata durante le ricerche, ma una maniglia danneggiata e alcune impronte su un muro hanno aperto la strada all’ipotesi di un possibile tentativo di effrazione.
L’allarme è scattato intorno alle 21, quando un residente, uscito sul balcone della propria abitazione, ha notato una luce e una sagoma sulla copertura dell’edificio. Preoccupato per quanto stava accadendo, ha immediatamente contattato il numero unico di emergenza 112.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri delle stazioni di Cuorgnè e Pont Canavese, gli operatori della Croce Rossa di Cuorgnè e i vigili del fuoco dei distaccamenti di Cuorgnè e Castellamonte. I pompieri, con il supporto dell’autoscala e del nucleo speleo-alpino-fluviale del comando provinciale, hanno ispezionato il tetto della palazzina, mentre i militari dell’Arma effettuavano le verifiche nelle aree circostanti.
Le operazioni sono proseguite per circa un’ora senza che venisse trovata alcuna persona. Nel corso degli accertamenti sono state tuttavia rilevate una maniglia danneggiata e alcune impronte su un muro. Elementi che hanno portato a prendere in considerazione l’ipotesi di un possibile tentativo di intrusione in un appartamento, sebbene non sia stata accertata la presenza di un ladro.
Sul luogo dell’accaduto erano presenti anche la sindaca Giovanna Cresto, il vicesindaco Vanni Crisapulli e il consigliere comunale Francesco Felizia. La mobilitazione dei mezzi di emergenza ha richiamato l’attenzione di numerosi residenti, mentre la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza.
Restano da chiarire l’origine dei danni riscontrati e le circostanze che hanno determinato la segnalazione. Gli elementi raccolti saranno oggetto degli accertamenti delle forze dell’ordine.