
Valperga, auto contro il treno al passaggio a livello: un segnale frainteso all’origine dello scontro?
Un possibile equivoco tra l’automobilista e gli addetti alla regolazione del traffico ferroviario potrebbe essere all’origine dell’incidente avvenuto martedì 20 ottobre 2026 al passaggio a livello di via Peradotto, a Valperga, dove una Citroën C3 è stata urtata da un convoglio impegnato nei lavori di elettrificazione della linea Rivarolo-Pont Canavese. Una ricostruzione ancora al vaglio dei carabinieri di Cuorgnè, chiamati ad accertare l’esatta dinamica dello scontro, fortunatamente conclusosi senza gravi conseguenze per le persone coinvolte.
Secondo i primi elementi emersi, il conducente della vettura, un uomo di origine straniera residente da tempo a Cuorgnè, stava attraversando il passaggio a livello insieme a una pensionata seduta sul lato passeggero. In quel tratto, a seguito della sospensione del servizio ferroviario per i lavori di elettrificazione, le sbarre sono state rimosse e il transito viene regolato da movieri incaricati di garantire la sicurezza degli attraversamenti.
L’automobilista si sarebbe inizialmente fermato dopo aver notato la presenza degli addetti. Una prima parte del convoglio avrebbe attraversato regolarmente il passaggio a livello, mentre il successivo movimento del materiale ferroviario potrebbe aver generato l’equivoco. Quando sarebbe stato dato il via libera al secondo vagone, il conducente della Citroën potrebbe aver interpretato erroneamente la segnalazione, riprendendo la marcia proprio mentre avanzava il mezzo ferroviario.
A quel punto l’impatto sarebbe stato inevitabile. Il convoglio, composto da un locomotore e da un vagone carico di terra, avrebbe urtato con un respingente la parte posteriore dell’automobile. La velocità contenuta dei due mezzi avrebbe contribuito a limitare le conseguenze della collisione.
Il conducente della Citroën è rimasto illeso, mentre la donna che viaggiava al suo fianco ha riportato lievi contusioni. Nessuno dei due, fortunatamente, ha subito conseguenze gravi.
Resta ora da stabilire con precisione la sequenza delle segnalazioni e dei movimenti che hanno preceduto l’urto. Gli accertamenti dei carabinieri dovranno chiarire se alla base dell’incidente vi sia stata effettivamente un’incomprensione delle indicazioni fornite dai movieri oppure se siano intervenuti altri fattori.
L’episodio riporta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza degli attraversamenti ferroviari durante gli interventi di ammodernamento della linea Canavesana, in una fase nella quale la normale regolazione del traffico è stata temporaneamente sostituita da procedure legate alla presenza dei cantieri.