
CIRIÈ – Sostenibilità, mobilità e futuro al centro della serata del Rotary Club Ciriè e Valli di Lanzo
Dalla mobilità del futuro alle trasformazioni generazionali, fino agli scenari geopolitici che stanno modificando gli equilibri economici e sociali. La sostenibilità, affrontata nelle sue diverse declinazioni, è stata al centro della conviviale organizzata martedì sera dal Rotary Club Ciriè e Valli di Lanzo nella cornice del Relais Bella Rosina di Fiano.
L’incontro, promosso dal presidente del Club Franco Fenoglio, ha avuto come filo conduttore il tema “La sostenibilità… questa sconosciuta” e ha preso spunto dal saggio Mobilitivi di Beppe Pezzetto. Proprio Pezzetto e Fenoglio, autore anche della prefazione del volume, hanno animato il confronto davanti ai numerosi soci presenti.
Il dialogo è partito dai nuovi paradigmi della mobilità per allargarsi progressivamente alle sfide della transizione e ai cambiamenti che interessano la società contemporanea. Un confronto che ha messo in relazione innovazione tecnologica, comportamenti individuali, differenze generazionali e questioni legate all’attuale quadro geopolitico.
«Dialogare con Franco Fenoglio è sempre molto illuminante, non solo per la sua importante esperienza, ma soprattutto per la lucidità e la visione con cui affronta tematiche complesse, o meglio “adattive”, come sono solito definirle», ha commentato Pezzetto, sottolineando anche il valore di incontri capaci di mettere a disposizione del Club le competenze e le professionalità dei suoi stessi soci.
Alla serata hanno preso parte anche Loredana Devietti, sindaca di Ciriè, e Alessandro Lajolo, sindaco di Rocca Canavese, entrambi soci del Rotary Club Ciriè e Valli di Lanzo.
La conviviale ha avuto inoltre una concreta finalità solidale. I partecipanti hanno contribuito attraverso l’acquisto delle copie del saggio messe a disposizione per l’occasione. Il ricavato sarà destinato al service del Club dedicato alla tutela e alla valorizzazione delle api, considerate un elemento fondamentale per la biodiversità e per l’equilibrio degli ecosistemi.
Un appuntamento che ha così affiancato alla tradizionale convivialità rotariana un momento di approfondimento su temi destinati ad avere un peso sempre maggiore nelle scelte economiche, sociali e ambientali dei prossimi anni, trasformando il confronto sulla sostenibilità anche in un’iniziativa concreta a favore del territorio e dell’ambiente.