
Brandizzo, tentano l’assalto alla banca con una maschera di lattice: messi in fuga da commercianti e polizia locale
Una maschera di lattice indossata a pochi passi dalla banca, lo sguardo attento di due commercianti e una telefonata alle forze dell’ordine hanno mandato all’aria quello che avrebbe dovuto essere un assalto alla filiale nel centro di Brandizzo. È successo nel pomeriggio di oggi, giovedì 13 agosto 2026, quando due malviventi hanno tentato di entrare in azione alla Banca del Piemonte di via Torino, ma sono stati costretti alla fuga prima di riuscire a mettere a segno il colpo.
Secondo una prima ricostruzione, i due sarebbero arrivati davanti all’istituto di credito a bordo di uno scooter. Il loro comportamento non è però passato inosservato ai titolari di un’attività commerciale della zona, che hanno iniziato a seguirne con attenzione i movimenti.
I sospetti sono diventati certezza quando uno dei due uomini, poco prima di entrare nella banca, ha indossato una maschera di lattice. I commercianti hanno immediatamente dato l’allarme, consentendo alla Polizia Locale di intervenire nel giro di pochi minuti.
Proprio l’arrivo della pattuglia avrebbe fatto saltare definitivamente il piano. Sentendo avvicinarsi le sirene dell’auto della Polizia Locale, i due hanno abbandonato lo scooter nei pressi della banca e sono scappati a piedi senza riuscire a portare via nulla.
Sul posto sono arrivati poco dopo anche i carabinieri della Compagnia di Chivasso. È quindi scattata la caccia ai due fuggitivi che, inseguiti dalle forze dell’ordine, si sarebbero separati nel tentativo di rendere più difficile la loro individuazione e far perdere le proprie tracce.
Lo scooter utilizzato per raggiungere la filiale e successivamente abbandonato è stato sequestrato dagli investigatori. Il mezzo sarà sottoposto agli accertamenti necessari per verificare la sua provenienza e cercare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Fortunatamente non si sono registrati feriti e l’assalto si è concluso senza bottino. Resta inoltre da chiarire se i due malviventi fossero armati.
Le ricerche sono tuttora in corso. Gli investigatori stanno ricostruendo tutti gli spostamenti della coppia prima e dopo il tentato colpo, mentre un contributo importante alle indagini potrebbe arrivare dalle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.