
Colle del Nivolet, raffica di multe ai controlli: protestano automobilisti e motociclisti senza ticket
Controlli a tappeto lungo la strada del Colle del Nivolet e raffica di sanzioni per gli automobilisti e i motociclisti sorpresi senza la NivoletCard, il ticket obbligatorio per accedere all’ultimo tratto della Provinciale 50. Le multe elevate nel primo fine settimana di agosto hanno acceso il dibattito sui social, tra le proteste di chi sostiene di non essere stato adeguatamente informato sull’obbligo del pedaggio e chi, invece, difende la scelta dell’Ente Parco di regolamentare gli accessi all’alta quota.
Sui diversi gruppi Facebook dedicati al Canavese e al mondo delle due ruote sono numerose le segnalazioni degli automobilisti e dei motociclisti sanzionati. Molti lamentano una scarsa visibilità della segnaletica e sostengono di non essersi accorti dell’obbligo di prenotazione e del pagamento del ticket, soprattutto chi raggiunge il Nivolet per la prima volta o proviene da fuori provincia.
Non mancano, però, anche i commenti di chi considera i controlli necessari. Del resto, quella in corso è la seconda estate in cui l’accesso al Colle del Nivolet è regolato attraverso un sistema di prenotazione a pagamento, introdotto dopo le criticità registrate negli anni scorsi, quando migliaia di veicoli congestionavano la strada nei fine settimana estivi.
«Ci tengo a ringraziare, per l’encomiabile lavoro svolto, la Polizia locale di Ceresole Reale, coordinata dal comandante Romano Nigretti, e il Corpo di sorveglianza del Parco Nazionale Gran Paradiso, diretto dall’ispettore Renzo Guglielmetti», sottolinea il vicesindaco di Ceresole Reale e presidente dell’Ente Parco, Mauro Durbano.
La regolamentazione degli accessi è entrata in vigore un mese fa e, dai primi di luglio, è operativo il portale nivoletcard.pngp.it, attraverso il quale è possibile acquistare la NivoletCard al costo di 10 euro oppure prenotare gratuitamente il posto sulle navette. Fino al 30 agosto, tutti i giorni, e nei primi due fine settimana di settembre, il tratto finale della Strada Provinciale 50, dal Lago Serrù al Colle del Nivolet, è accessibile a un massimo di 350 veicoli al giorno, motocicli compresi, esclusivamente previa prenotazione online.
L’obiettivo del provvedimento è limitare il traffico veicolare in una delle aree più delicate e frequentate del Parco Nazionale Gran Paradiso, favorendo una fruizione più sostenibile della montagna e riducendo l’impatto ambientale lungo uno dei percorsi naturalistici più conosciuti delle Alpi.