Dialisi a Ivrea, riapertura del servizio ancora senza data: sospeso l’iter per finanziare i lavori

25/07/2026

La riapertura del reparto di dialisi dell’ospedale di Ivrea resta senza una data certa. A quasi cinque mesi dalla chiusura del servizio, avvenuta il 2 marzo, l’iter per ottenere il finanziamento necessario alla ristrutturazione registra un nuovo rallentamento. Una situazione che alimenta la preoccupazione dei pazienti e dell’Associazione nazionale emodializzati, dialisi e trapianto (Aned). La vicenda era già approdata in Consiglio regionale lo scorso febbraio attraverso un’interrogazione presentata dal consigliere Alberto Avetta. In quell’occasione la Regione Piemonte aveva confermato che la richiesta di finanziamento, inoltrata nel settembre 2024, era all’esame della Giunta.

Da allora, tuttavia, non è arrivato il via libera atteso. Nel frattempo una cinquantina di pazienti eporediesi continua a sottoporsi alle sedute di dialisi nel presidio sanitario di Castellamonte, dove il servizio è stato trasferito temporaneamente. Una soluzione che garantisce la continuità delle cure, ma impone agli utenti spostamenti aggiuntivi e inevitabili disagi, particolarmente gravosi per chi deve affrontare più trattamenti ogni settimana.

L’intervento progettato per l’ospedale di Ivrea prevede un investimento complessivo di circa 3,6 milioni di euro. Una volta aperto il cantiere, sarebbero necessari tra i dieci e i dodici mesi per completare i lavori. Tempi ai quali, però, occorrerà aggiungere l’attesa per la conclusione dell’istruttoria e per l’eventuale assegnazione delle risorse.

Nel corso dell’ultimo incontro tra Regione Piemonte, Asl To4 e rappresentanti dell’Aned è emerso che la pratica è attualmente sospesa. La Regione ha richiesto all’azienda sanitaria ulteriori approfondimenti sulla sostenibilità economica dell’investimento e sull’organizzazione complessiva della rete dialitica territoriale. L’obiettivo dichiarato è valutare una possibile revisione del sistema, così da migliorarne l’efficienza e la qualità dell’assistenza.

L’Asl To4 ha assicurato che il progetto di ristrutturazione non è stato accantonato e che la documentazione integrativa richiesta sarà trasmessa nel più breve tempo possibile. Soltanto dopo aver ricevuto questi elementi la Regione potrà pronunciarsi sul finanziamento e sull’eventuale necessità di modificare il progetto originario.

Restano quindi aperti diversi interrogativi: non soltanto sui tempi per l’assegnazione dei fondi, ma anche sulla futura organizzazione del servizio e sulla data effettiva di riapertura del reparto. Anche nella migliore delle ipotesi, considerando la durata prevista del cantiere, il ritorno della dialisi a Ivrea non potrà essere immediato.

Fino a quando non saranno assunte decisioni definitive, per la cinquantina di pazienti interessati resterà l’obbligo di raggiungere Castellamonte. Una sistemazione nata come temporanea che, con il prolungarsi dell’iter amministrativo, rischia di trasformarsi in un’attesa ancora lunga e priva di scadenze certe.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Rivarolo Canavese – Pediatra lascia l’incarico, il bando dell’Asl To4 va deserto: assistiti redistribuiti sul territorio

Rivarolo Canavese – Pediatra lascia l’incarico, il bando dell’Asl To4 va deserto: assistiti redistribuiti sul territorio

Un bando andato deserto e la necessità di trovare una soluzione temporanea per garantire l’assistenza ai bambini. La carenza di Pediatri di Libera Scelta torna a creare difficoltà nel Distretto di Cuorgnè dell’Asl To4, questa volta dopo la decisione di una pediatra operante a Rivarolo Canavese di cessare il proprio incarico. Una situazione che si […]

17/09/2026

Chivasso, squilibri nelle RSA dell’Asl To4: a Settimo mancano 21 accreditamenti, Cuorgnè ne ha 375 oltre il fabbisogno

Chivasso, squilibri nelle RSA dell’Asl To4: a Settimo mancano 21 accreditamenti, Cuorgnè ne ha 375 oltre il fabbisogno

Territori appartenenti alla stessa Asl, ma con numeri profondamente diversi. È quanto emerge dai dati sui posti letto delle RSA per anziani non autosufficienti acquisiti dalla consigliera regionale del Pd Monica Canalis attraverso un accesso agli atti degli assessorati piemontesi alla Sanità e alle Politiche sociali. Il confronto all’interno dell’Asl To4 rende immediatamente evidente la […]

16/09/2026

CANAVESE – Lunedì riapre la Dialisi di Castellamonte, Nursind attacca: «Nessuna comunicazione ai sindacati»

CANAVESE – Lunedì riapre la Dialisi di Castellamonte, Nursind attacca: «Nessuna comunicazione ai sindacati»

Da lunedì riaprirà la Dialisi di Castellamonte, dopo settimane di stop che hanno costretto operatori e pazienti a fare i conti con una situazione particolarmente complessa. Ma sulla riapertura si apre subito una polemica sindacale: il Nursind denuncia infatti di non avere ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dall’Asl To4 e di avere appreso la notizia attraverso […]

12/09/2026

Ivrea, infermieri utilizzati per attività amministrative, l’Asl T04 replica al NurSind: «Stiamo valutando una sostituzione»

Ivrea, infermieri utilizzati per attività amministrative, l’Asl T04 replica al NurSind: «Stiamo valutando una sostituzione»

Dopo la denuncia del NurSind Piemonte sulla situazione della Cardiologia dell’ospedale di Ivrea, arriva la replica dell’Asl TO4, che ridimensiona il quadro descritto dal sindacato e assicura che è già in corso la ricerca di una soluzione per la temporanea assenza della figura amministrativa. Il NurSind aveva denunciato il rischio che gli infermieri della Struttura […]

08/09/2026

Ivrea, il sindacato NurSind denuncia: «Infermieri usati come amministrativi in Cardiologia»

Ivrea, il sindacato NurSind denuncia: «Infermieri usati come amministrativi in Cardiologia»

Infermieri chiamati a coprire attività di sportello e segreteria per sopperire alla mancanza di personale amministrativo. È la denuncia del NurSind Piemonte, che punta l’attenzione sulla situazione della Struttura Complessa di Cardiologia dell’ospedale di Ivrea, Asl TO4, parlando di una gestione ormai non più tollerabile. Secondo il sindacato, da tempo gli infermieri chiedono l’inserimento di […]

08/09/2026

Piemonte, medici di famiglia, 300 borse ma solo 288 domande: cresce l’allarme per la carenza di personale sanitario

Piemonte, medici di famiglia, 300 borse ma solo 288 domande: cresce l’allarme per la carenza di personale sanitario

Il Piemonte mette a disposizione 300 borse per formare nuovi medici di famiglia, ma le domande si fermano a 288. È il dato che fotografa con maggiore immediatezza la difficoltà del sistema sanitario regionale: mentre sul territorio mancano già oltre 600 medici di medicina generale, nemmeno tutti i posti disponibili per formare i possibili sostituti […]

01/09/2026

Castellamonte, dialisi chiusa da venerdì per un guasto, pazienti trasferiti in altri centri: il sindacato NurSind chiede un intervento urgente

Castellamonte, dialisi chiusa da venerdì per un guasto, pazienti trasferiti in altri centri: il sindacato NurSind chiede un intervento urgente

Il servizio di dialisi di Castellamonte è fermo da venerdì a causa di un guasto all’impianto e i pazienti sono stati trasferiti temporaneamente nei centri di Caluso, Ivrea e Ciriè. A denunciare la situazione è il NurSind, che questa mattina, lunedì 31 agosto, ha chiesto alla Direzione dell’Asl To4 chiarimenti immediati sulle cause del problema […]

31/08/2026

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Un guasto tecnico a uno degli impianti essenziali per il funzionamento del centro dialisi ha costretto ieri, venerdì 28 agosto, a sospendere temporaneamente l’attività a Castellamonte e a trasferire i pazienti in altre strutture dell’Asl To4. Il problema ha interessato l’impianto di osmosi, componente fondamentale per il trattamento e la purificazione dell’acqua utilizzata durante le […]

29/08/2026

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

La difficoltà, oggi, non è soltanto trovare un nuovo pediatra: è trovarne uno che abbia ancora posti disponibili. Il trasferimento del dottor Paolo Rosso, che segue numerosi bambini tra Chivasso e Brandizzo, ha riportato alla luce una situazione che nel territorio dell’Asl To4 si ripete ormai da anni: professionisti che lasciano, massimali raggiunti e famiglie […]

28/08/2026