
Agliè, oltre 1.500 partecipanti per “Calici”: l’undicesima edizione conferma il grande successo dell’evento
Si è chiuso con un bilancio ampiamente positivo l’undicesima edizione di “Calici – Gusto è Cultura”, che sabato sera ha richiamato ad Agliè oltre 1.500 partecipanti, confermandosi tra gli appuntamenti enogastronomici più importanti del Canavese. Nonostante il maltempo che ha interessato gran parte del territorio circostante, il borgo alladiese è stato risparmiato dalla pioggia, permettendo lo svolgimento regolare della manifestazione.
Organizzato dal Comune di Agliè nell’ambito del Festival della Reciprocità delle Tre Terre Canavesane e ideato dal direttore artistico Daniele Lucca, l’evento ha proposto un percorso tra eccellenze vitivinicole e gastronomiche del territorio. Protagonisti i produttori del Consorzio di Tutela Vini Caluso, Carema e Canavese, i Giovani Vignaioli Canavesani, affiancati da ospiti provenienti dal Monferrato e dal Biellese. A completare l’offerta, i piatti dei Maestri del Gusto, degli chef canavesani, della Condotta Slow Food Canavese e di una chef ospite del Vercellese.
La serata è stata arricchita dal concerto del GNU’ Quartet e dall’intrattenimento musicale di DiscoVintage Music & Stories, con collegamenti in diretta nazionale su VisionAir Radio.
«Dal punto di vista qualitativo è stata probabilmente la migliore edizione di sempre – commenta il sindaco Marco Succio –. La qualità delle aziende, dell’offerta gastronomica e del programma culturale ha raggiunto livelli molto elevati. La lieve flessione negli ingressi è stata probabilmente causata dai temporali che hanno interessato il resto del territorio». Il primo cittadino ha inoltre ringraziato amministratori, dipendenti comunali, Pro Loco, Protezione Civile, AIB, Croce Rossa, Giacche Verdi e i numerosi volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Soddisfatto anche il direttore artistico Daniele Lucca: «Calici è un format cresciuto anno dopo anno grazie alla qualità della proposta e al lavoro condiviso di un’intera comunità. Oggi rappresenta un esempio virtuoso di promozione del Canavese attraverso le sue eccellenze enogastronomiche, culturali e umane».
Archiviata con successo l’edizione 2026, Agliè guarda già al prossimo appuntamento, con l’obiettivo di continuare a valorizzare il patrimonio enogastronomico e culturale del territorio.