
Chivasso, Verdi-Sinistra: «Ripartiamo dall’attuale coalizione, il candidato va scelto entro l’autunno»
A pochi mesi dall’avvio del confronto politico in vista delle prossime elezioni comunali, Alleanza Verdi e Sinistra rompe gli indugi e indica la propria linea. Da una parte il bilancio dei quattro anni di governo cittadino, rivendicando gli investimenti ottenuti sul fronte della sostenibilità ambientale e della transizione energetica; dall’altra l’invito agli alleati del centrosinistra ad accelerare sulla scelta del candidato sindaco, auspicando che entro l’autunno venga individuata una figura autorevole capace di guidare la coalizione. A delineare obiettivi e prospettive è Frediano Dutto, segretario cittadino di Sinistra Italiana, formazione che insieme all’assessore Fabrizio Debernardi e alla consigliera comunale Veronica Davico rappresenta Alleanza Verdi e Sinistra all’interno della maggioranza che governa Chivasso.
Frediano Dutto, da quali risultati riparte Verdi-Sinistra?
«Vorremmo partire da quanto siamo riusciti a realizzare nelle deleghe che ci sono state affidate. In questi quattro anni, grazie a una piena condivisione con gli alleati e al lavoro degli uffici comunali, abbiamo intercettato oltre sette milioni di euro di finanziamenti che consentiranno alla città di dotarsi di più di quaranta ettari destinati a parchi e aree boschive. È una risposta concreta ai cambiamenti climatici e uno dei risultati più significativi dell’attività amministrativa.»
Un progetto che guarda anche alla pianificazione urbanistica del futuro.
«Assolutamente sì. Questo intervento si inserisce nella visione del nuovo Piano Regolatore Comunale, che ha introdotto scelte innovative sul piano ambientale e della sostenibilità. È un piano così avanzato da essere diventato oggetto di studio da parte del Politecnico di Torino e di altre realtà accademiche. Significa che la strada intrapresa è quella giusta.»
Tra i risultati ottenuti c’è anche la nascita della Comunità Energetica “Solar Valley”.
«È un altro traguardo di cui siamo particolarmente soddisfatti. La Comunità Energetica Rinnovabile rappresenta uno strumento importante sia dal punto di vista ambientale sia sotto il profilo economico. Consentirà infatti di ridurre i consumi energetici e, allo stesso tempo, permetterà ai cittadini che aderiranno di beneficiare degli incentivi previsti. È un modello sul quale intendiamo continuare a investire anche nei prossimi anni.»
Come valuta i rapporti all’interno della coalizione che ha amministrato Chivasso?
«Il confronto politico è sempre stato presente, come è normale in una coalizione composta da sensibilità diverse. Tuttavia i rapporti sono stati costantemente improntati al rispetto reciproco e alla condivisione degli obiettivi amministrativi. In particolare con gli amici della lista civica “Noi per Chivasso” si è consolidato un rapporto di collaborazione molto stretto, favorito anche da una comune esperienza maturata nel mondo dell’ambientalismo.»
Lo sguardo, però, è già rivolto alle prossime elezioni amministrative. «Per noi è fondamentale ripartire dall’attuale coalizione. Pensiamo che il lavoro svolto in questi anni rappresenti una base solida sulla quale costruire il futuro del centrosinistra chivassese. Per questo riteniamo importante che, entro l’autunno, si arrivi all’individuazione di una candidatura autorevole, capace di innovare ma anche di dare continuità al percorso amministrativo avviato.»
È un messaggio rivolto anche al Partito Democratico?
«Ci auguriamo che l’attuale fase di riflessione interna del Pd venga superata in tempi ragionevoli. La coalizione ha bisogno di chiarezza e di tempi certi per costruire un progetto credibile e presentarsi compatta agli elettori. Anticipare il confronto significa poter lavorare con maggiore incisività sul programma e sulle proposte per la città.»
Per Alleanza Verdi e Sinistra, dunque, il percorso è già tracciato: consolidare i risultati ottenuti in questi anni sul fronte dell’ambiente, della rigenerazione urbana e delle energie rinnovabili, rafforzando al tempo stesso l’unità del centrosinistra in vista della prossima sfida elettorale. Un messaggio politico chiaro, che apre ufficialmente il dibattito sul futuro governo della città.