
Ciclismo: il “Tour de l’Avenir” torna in Canavese: gran finale al Lago Serrù tra le montagne del Gran Paradiso
Il grande ciclismo internazionale giovanile torna a fare tappa in Canavese. Mercoledì 26 agosto la Città metropolitana di Torino ospiterà infatti l’arrivo della tappa conclusiva del Tour de l’Avenir 2026, la prestigiosa corsa francese riservata agli Under 23 che da oltre sessant’anni rappresenta il principale trampolino di lancio per i futuri campioni delle due ruote.
La manifestazione, che in passato ha visto trionfare campioni del calibro di Felice Gimondi, Greg LeMond, Miguel Indurain, Laurent Fignon e più recentemente Tadej Pogačar, si concluderà nuovamente ai 2.275 metri del Lago Serrù, nel territorio di Ceresole Reale, all’interno del Parco Nazionale Gran Paradiso.
Dopo il successo dell’edizione 2024, la Città metropolitana è riuscita ancora una volta a riportare il gran finale della corsa in Italia, proponendo un percorso di grande impatto paesaggistico che partirà da Strambino per attraversare il Canavese e risalire l’intera Valle Orco fino al Colle del Nivolet.
«Abbiamo proposto una tappa che valorizzerà il territorio collinare canavesano e l’intera Valle Orco – spiega la consigliera metropolitana e sindaca di Strambino Sonia Cambursano –. Grazie alla diretta televisiva su Eurosport sarà un’importante occasione di promozione per il Canavese e per il Parco Nazionale Gran Paradiso».
Il tracciato finale toccherà numerosi centri del territorio, tra cui Caravino, Romano Canavese, San Martino Canavese, Agliè, Rivarolo Canavese, Cuorgnè e Pont Canavese, prima della lunga ascesa verso Ceresole Reale e il Lago Serrù. Una vetrina internazionale destinata a mostrare a milioni di appassionati le bellezze paesaggistiche del territorio.
Soddisfazione è stata espressa anche dal vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha sottolineato l’impegno organizzativo necessario per garantire la sicurezza e la perfetta percorribilità delle strade provinciali interessate dal passaggio della corsa.
L’edizione 2026 del Tour de l’Avenir prenderà il via il 20 agosto da Ouistreham-Riva Bella, in Normandia, luogo simbolo dello sbarco alleato del D-Day. Dopo quattro tappe in linea e una cronometro individuale sulle Alpi francesi, la corsa entrerà nel vivo con la spettacolare frazione che si concluderà al Col de l’Iseran, a 2.764 metri di quota, prima dell’epilogo italiano.
La tappa conclusiva Strambino-Lago Serrù misurerà 130 chilometri e presenterà un dislivello positivo di 2.556 metri. Complessivamente il Tour de l’Avenir 2026 si svilupperà su 926 chilometri con oltre 13 mila metri di dislivello, confermandosi una delle prove più impegnative e prestigiose del calendario mondiale Under 23.
Per il Canavese e la Valle Orco si tratta di una straordinaria opportunità di promozione turistica e territoriale, destinata a portare sotto i riflettori internazionali alcune delle strade e dei panorami più suggestivi dell’arco alpino piemontese.