
Chivasso, il 2 giugno tra memoria e Repubblica: omaggio alle vittime della tragedia di Boschetto
Quest’anno il 2 giugno avrà un significato ancora più profondo per Chivasso. Accanto alle celebrazioni per la Festa della Repubblica, la città ricorderà una pagina dolorosa della propria storia: il trentesimo anniversario della tragedia avvenuta durante un’operazione di disinnesco di un residuato bellico che costò la vita a due militari dell’Esercito italiano.
Era infatti il 2 giugno 1995 quando persero la vita, durante un intervento svolto nell’esercizio delle proprie funzioni, il Maresciallo Ordinario Giuseppe Fanunza e il Sergente Maggiore Francesco Piccolo, entrambi appartenenti al Primo Reparto Rifornimenti di Alessandria. A loro si aggiunge il ricordo di Luigi Cena, residente nella frazione Boschetto, ucciso nel 1944 dall’esplosione di un ordigno.
L’amministrazione comunale renderà omaggio alle vittime alle 9.30 di martedì 2 giugno, con una commemorazione prevista nei pressi della cava di Boschetto, luogo in cui si consumarono le due tragedie. Alla cerimonia sono stati invitati i familiari delle vittime e una rappresentanza del XXXII Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano.
La giornata proseguirà dalle 10.30 con la tradizionale celebrazione della Festa della Repubblica, che prenderà il via dal Cortile delle Madri Costituenti di Palazzo Santa Chiara, con il coordinamento dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e l’accompagnamento musicale della Società Filarmonica Città di Chivasso.
Dopo l’omaggio alla stele dedicata alle 21 donne dell’Assemblea Costituente, il corteo raggiungerà piazza Dalla Chiesa, dove verranno resi gli onori ai Caduti senza Croce. Il momento culminante è previsto alle 11 in piazza d’Armi, ai piedi del Monumento ai Caduti di tutte le guerre, con l’alzabandiera, la deposizione della corona d’alloro e l’intervento del sindaco Claudio Castello.
Un momento particolare sarà dedicato anche al Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e ai neo diciottenni, che leggeranno alcuni articoli della Costituzione italiana, ricevendo in dono una copia della Carta costituzionale dall’amministrazione comunale.
«Il 2 giugno – sottolinea il sindaco Claudio Castello – rappresenta per Chivasso una giornata dal valore profondo: celebriamo la Repubblica e, allo stesso tempo, rendiamo omaggio a chi ha sacrificato la propria vita per la sicurezza e la libertà di tutti».
In caso di maltempo, la cerimonia si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Chivasso. Una giornata che unirà memoria, istituzioni e valori civici, trasformando la ricorrenza nazionale in un momento di riflessione collettiva per l’intera comunità.