
Sister Cities Games, si chiude la festa europea di Chivasso tra competizioni sportive e nuove amicizie
Si è chiusa tra applausi, musica e abbracci l’edizione 2026 dei Sister Cities Games, la manifestazione che per tre giorni ha trasformato Chivasso in un punto d’incontro internazionale tra sport, cultura e amicizia. Giovani atleti provenienti da Sucy-en-Brie in Francia e Bietigheim-Bissingen in Germania, insieme ai ragazzi chivassesi, hanno dato vita a un’esperienza che ha superato il semplice significato della competizione sportiva, trasformandosi in un’occasione di crescita e confronto tra comunità europee.
L’evento ha confermato ancora una volta la capacità dello sport di parlare un linguaggio universale, superando differenze culturali e linguistiche e creando relazioni destinate a proseguire oltre la durata delle gare.
Un concetto sottolineato anche dal sindaco Claudio Castello, che nel suo intervento conclusivo ha evidenziato il valore umano dell’esperienza vissuta dai partecipanti: «In questi giorni avete costruito qualcosa che nessuna classifica potrà mai misurare: avete costruito legami. Lo sport ha dimostrato di saper superare confini, lingue e differenze, restituendoci il senso più autentico della cittadinanza europea. Le famiglie chivassesi che hanno aperto le loro case ai ragazzi francesi e tedeschi hanno confermato che la nostra città è accogliente, generosa e profondamente europea».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle circa 30 famiglie che hanno ospitato gli atleti, alle associazioni sportive, ai docenti di scienze motorie, agli sponsor e agli uffici comunali che hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa.
Sulla stessa lunghezza d’onda è l’assessore allo Sport Gianluca Vitale, che ha voluto sottolineare il significato più profondo della manifestazione: «È stata un’esperienza unica e meravigliosa, dove le gare hanno compiuto il miracolo di creare relazioni e amicizie tra ragazzi e istituzioni italiane, francesi e tedesche. Lo sport annulla tutte le barriere, da quelle linguistiche a quelle legate alle abilità».
La festa finale, tra musica, balli e momenti di condivisione sotto le stelle, ha chiuso un’edizione che lascia un segno profondo nella città e nei suoi protagonisti.
Sul piano sportivo a dominare sono stati gli atleti francesi di Sucy-en-Brie, che hanno conquistato il primo posto nelle tre discipline in programma – atletica, nuoto e volley – precedendo Chivasso, classificatasi seconda, e la delegazione tedesca di Bietigheim-Bissingen.
Ma al di là della classifica, il risultato più importante sembra essere un altro: aver trasformato tre giorni di gare in un’esperienza di amicizia, partecipazione e autentico spirito europeo.