
Chivasso parla europeo: al via i “Sister Cities Games 2026” tra sport, giovani e amicizia internazionale
Chivasso si è svegliata europea. Per tre giorni la città diventa il punto d’incontro tra culture, lingue e giovani provenienti da Italia, Francia e Germania grazie ai Sister Cities Games 2026, la manifestazione internazionale che trasforma lo sport in uno strumento di amicizia, dialogo e condivisione. Un appuntamento capace di portare nel cuore del Canavese una piccola Olimpiade europea fatta di gare, incontri e relazioni che vanno ben oltre il risultato sportivo.
Per tre giorni Chivasso cambia volto e diventa una piccola capitale europea dello sport giovanile. Ha preso ufficialmente il via ieri, giovedì 14 maggio, l’edizione 2026 dei Sister Cities Games, la manifestazione internazionale che fino a sabato 16 maggio porterà in città giovani atleti provenienti da Italia, Francia e Germania in un appuntamento che unisce competizione sportiva, scambio culturale e amicizia tra territori.
L’iniziativa coinvolge complessivamente sessanta ragazzi: diciotto provenienti da Sucy-en-Brie, altrettanti da Bietigheim-Bissingen e ventiquattro studenti delle scuole chivassesi. Un progetto che negli anni ha consolidato i rapporti tra le città gemellate, promuovendo valori come integrazione, dialogo e incontro tra giovani generazioni.
Le delegazioni sono arrivate mercoledì 13 maggio e sono state accolte nella Sala Consiliare per il tradizionale momento istituzionale di benvenuto e per la consegna del materiale sportivo.
La prima giornata di gare si è aperta giovedì con il torneo di pallavolo ospitato al PalaLancia di via Favorita. Momenti agonistici ma anche occasioni di socialità e conoscenza reciproca hanno scandito la giornata, nel segno di uno spirito che va ben oltre il risultato sportivo.
Nel pomeriggio il cuore dell’evento si è spostato nel centro cittadino con una passeggiata tra le vie di Chivasso, prima del momento più atteso: la cerimonia inaugurale andata in scena alle 17 allo stadio Paolo Rava. L’apertura ufficiale dei Sister Cities Games è stata accompagnata da esibizioni di danza, dalla sfilata delle società sportive e dai saluti delle autorità, trasformando l’impianto sportivo in un simbolico punto d’incontro tra culture differenti.
L’assessore allo Sport Gianluca Vitale, che ha sottolineato il valore profondo della manifestazione: «I Sister Cities Games rappresentano molto più di un appuntamento sportivo. Sono la dimostrazione concreta di come lo sport possa diventare uno straordinario strumento educativo e culturale, capace di unire ragazzi provenienti da Paesi diversi attraverso valori universali come rispetto, amicizia e condivisione. Vedere Chivasso trasformarsi per alcuni giorni in un luogo di incontro tra giovani europei è motivo di orgoglio. Qui non si costruiscono soltanto risultati sportivi, ma relazioni, esperienze e ricordi che potranno accompagnare questi ragazzi per tutta la vita».
La serata è poi proseguita con la cena nel cortile delle Madri Costituenti di Palazzo Santa Chiara e con lo spettacolo al Teatrino Civico curato dalla scuola Dance ABC Dance.
Nei prossimi giorni il programma proseguirà con le competizioni di nuoto e atletica leggera, completando un calendario intenso che vede nello sport un linguaggio universale capace di abbattere confini e costruire legami.
Più che una semplice manifestazione sportiva, i Sister Cities Games si confermano così un’esperienza di incontro e crescita, capace di trasformare Chivasso in un luogo dove culture differenti trovano un terreno comune fatto di sport, amicizia e futuro condiviso.