
Assalto nella notte al “compro oro” di Borgaro: auto usata come ariete contro l’Orocash. Indagano i carabinieri
Nuovo assalto nella notte ai danni del punto vendita Orocash di via Lanzo, a Borgaro Torinese. Dopo il tentativo fallito dello scorso marzo, il compro oro è tornato nel mirino dei ladri tra domenica e lunedì, quando una banda ha utilizzato un’auto come ariete per sfondare l’ingresso dell’attività commerciale.
Il blitz è avvenuto poco dopo le 2.30 in una delle arterie principali della città, non lontano dalla zona alberghiera del B&B Hotels. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi hanno lanciato il veicolo contro la saracinesca e la vetrata del negozio, riuscendo così ad aprirsi un varco per entrare rapidamente all’interno del locale.
Il violento impatto ha svegliato alcuni residenti della zona, che hanno immediatamente contattato le forze dell’ordine. Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto, però, la banda era già riuscita a dileguarsi.
Sono ancora in corso le verifiche per stabilire se i responsabili siano riusciti a impossessarsi di gioielli o denaro. Gli investigatori stanno effettuando l’inventario del materiale presente all’interno del negozio mentre prosegue l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate lungo via Lanzo e nelle strade limitrofe.
Per il punto vendita si tratta del secondo episodio nel giro di poche settimane. Già a metà marzo una banda aveva tentato un colpo nello stesso esercizio commerciale senza però riuscire ad aprire la cassaforte interna. Anche in quell’occasione i danni provocati alla struttura erano stati ingenti, costringendo i titolari a sospendere temporaneamente l’attività per consentire i lavori di ripristino.
L’ennesimo raid riporta al centro il tema della sicurezza per le attività commerciali dell’area nord di Torino, dove negli ultimi mesi si sono moltiplicate spaccate e incursioni notturne ai danni di negozi e attività considerate più esposte.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Caselle Torinese, coordinati dal comandante Fabio Fornaiolo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella che dietro ai due assalti possa agire la stessa organizzazione criminale specializzata in colpi rapidi e violenti contro i compro oro.