
Falsi carabinieri e finte emergenze: allarme truffe a Burolo dopo tre tentativi nel fine settimana
Nuovo allarme truffe a Burolo, dove nell’ultimo fine settimana tre cittadine sono finite nel mirino di falsi appartenenti alle forze dell’ordine. Solo la loro lucidità e prontezza ha impedito che i tentativi di raggiro si trasformassero in vere e proprie truffe.
A richiamare l’attenzione della popolazione è stato il sindaco Franco Cominetto, che ha diffuso un avviso pubblico invitando soprattutto gli anziani alla massima prudenza.
Secondo quanto segnalato, i malviventi agiscono quasi sempre attraverso telefonate sulle linee fisse, ancora molto diffuse nelle abitazioni delle persone più anziane. I truffatori si presentano come ispettori di polizia o marescialli dei carabinieri, sostenendo che un familiare della vittima sia rimasto coinvolto in un incidente stradale o in una rapina.
La telefonata viene costruita in modo credibile e con forte pressione psicologica. I criminali utilizzano spesso nomi, dettagli e informazioni personali per conquistare la fiducia dell’interlocutore e spingerlo a consegnare denaro o preziosi a un presunto agente inviato direttamente a casa.
Il sindaco ricorda che le forze dell’ordine non chiedono mai soldi telefonicamente e non gestiscono in questo modo comunicazioni relative a incidenti o indagini. In caso di telefonate sospette è quindi fondamentale interrompere subito la conversazione e contattare direttamente il 112 o la stazione locale dei carabinieri.
L’attenzione deve rimanere alta anche nei confronti di altri stratagemmi utilizzati per entrare nelle abitazioni private. Tra i più frequenti ci sono i falsi controlli sull’acqua potabile, presunte emergenze legate alla radioattività o verifiche tecniche improvvise. In questi casi è importante mantenere le distanze, non aprire la porta e chiedere sempre verifiche ufficiali prima di fare entrare sconosciuti in casa.
I tre tentativi registrati nel fine settimana non sono andati a segno grazie alla prontezza delle persone contattate, che hanno immediatamente compreso il pericolo e segnalato tutto alle autorità.
L’appello dell’amministrazione comunale è quello di rafforzare la rete di attenzione e mutuo aiuto tra cittadini, familiari e vicini di casa. Informazione, prudenza e tempestività nelle segnalazioni restano infatti gli strumenti più efficaci per contrastare un fenomeno che continua a colpire soprattutto le persone più fragili.