
Simula una rapina per intascarsi 1.680 euro: denunciato corriere 52enne di Chivasso
Avrebbe simulato una violenta rapina per appropriarsi dell’incasso della giornata lavorativa. Per questo un corriere di 52 anni residente a Chivasso è stato denunciato dai Carabinieri della stazione di Volpiano con l’accusa di simulazione di reato.
L’uomo, dipendente di una società di trasporti e logistica, secondo quanto ricostruito dagli investigatori avrebbe inscenato una falsa aggressione per trattenere l’incasso delle consegne effettuate durante la giornata, pari a circa 1.680 euro.
I fatti risalgono allo scorso 13 marzo 2026. Quel giorno il 52enne si era presentato ai carabinieri denunciando di essere stato vittima di una rapina mentre si trovava in via Udine, impegnato nelle consegne.
Secondo il suo racconto, un uomo con il volto coperto lo avrebbe affrontato all’improvviso, colpendolo con un’arma da taglio all’addome per poi impossessarsi del borsello contenente il denaro contante.
La ferita riportata dal corriere si era rivelata fortunatamente lieve, ma fin dalle prime verifiche alcuni dettagli della vicenda avevano sollevato dubbi negli investigatori.
Determinante per chiarire l’accaduto è stata l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate nelle abitazioni private della zona. I filmati, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbero completamente smentito la versione fornita dal 52enne, dimostrando che non vi sarebbe stato alcun incontro con aggressori né tantomeno una rapina.
A quel punto i militari hanno ricostruito la presunta messinscena e denunciato l’uomo a piede libero alla Procura di Ivrea, che ha coordinato l’inchiesta.
L’indagine dei carabinieri prosegue ora per definire tutti gli aspetti della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.