
Boom di visitatori per le Residenze sabaude: il Castello di Agliè fa da traino al turismo in Canavese
Il ponte del Primo Maggio conferma il crescente interesse per le Residenze reali sabaude, con migliaia di visitatori che hanno scelto castelli e dimore storiche del Piemonte. Tra le mete più apprezzate spicca il Castello Ducale di Agliè, che riporta il Canavese al centro dei flussi turistici.
Nei tre giorni festivi, favoriti anche dal bel tempo, sono stati ben 4.654 i visitatori della residenza alladiese, il dato più alto tra le dimore sabaude considerate. Numeri significativi anche per il Castello di Racconigi (3.826 ingressi), la Villa della Regina (2.593), il Palazzo Carignano (920) e il Castello di Moncalieri (566).
A Torino il protagonista del lungo weekend è stato il Museo Egizio con quasi 21mila biglietti venduti, seguito dai Musei Reali con oltre 16.600 ingressi. Tra le altre mete culturali, il Museo Nazionale del Cinema ha superato quota 11mila visitatori. Risultati positivi anche per la Fondazione Torino Musei, con oltre 9.100 ingressi complessivi tra Palazzo Madama (4.535) e MAO Museo d’Arte Orientale (4.010). Bene anche il Museo Nazionale dell’Automobile con più di 6.500 visitatori.
Il successo del Castello di Agliè non è casuale. Considerato uno dei gioielli architettonici del Piemonte, il complesso affonda le sue radici nel Medioevo, ma deve l’aspetto attuale agli interventi tra Seicento e Settecento, quando fu trasformato in una residenza nobiliare di grande prestigio. Celebre per i saloni affrescati, gli arredi originali e il vasto parco all’inglese, il castello rappresenta una meta ideale per coniugare storia, arte e natura.
Un tempo residenza dei Savoia, il maniero ha ospitato figure di rilievo ed è stato scelto anche come set per produzioni cinematografiche e televisive, contribuendo a rafforzarne l’attrattività. Un risultato che conferma il Canavese come destinazione sempre più presente nelle rotte del turismo culturale.