
Chiaverano, rapinano un 27enne con due coltelli e fuggono in motorino: denunciati due sedicenni
Tentano una rapina armata nel tardo pomeriggio, ma vengono rintracciati poche ore dopo dai Carabinieri. È quanto accaduto lo scorso 14 aprile nei pressi del lago Torbiera, a Chiaverano, dove due ragazzi di 16 anni hanno minacciato con dei coltelli un 27enne per sottrargli il ciclomotore.
Secondo la ricostruzione dei fatti, i due minorenni avevano incontrato la vittima in un’area frequentata da appassionati di pesca. Dopo aver trascorso alcuni minuti insieme tra chiacchiere e attività sul posto, la situazione è improvvisamente degenerata: i giovani hanno estratto due coltelli, intimando all’uomo di consegnare il mezzo con cui era arrivato.
Ottenute le chiavi sotto minaccia, i due si sono dati alla fuga a bordo del ciclomotore. Il 27enne, visibilmente scosso, ha immediatamente allertato i Carabinieri, facendo scattare le ricerche.
Le pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ivrea si sono attivate tempestivamente, perlustrando le aree limitrofe. Dopo circa cinque ore di ricerche ininterrotte, i militari hanno individuato i due sedicenni a Cascinette d’Ivrea, ancora in sella al mezzo rubato.
Alla vista delle forze dell’ordine, i ragazzi hanno tentato una breve fuga, risultata però inutile: sono stati bloccati nel giro di pochi istanti. Durante la perquisizione, uno dei due è stato trovato in possesso di un coltello con lama di 19 centimetri, ritenuto l’arma utilizzata per la rapina e posto sotto sequestro.
Entrambi i minori sono stati denunciati alla Procura per i Minorenni di Torino con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Per uno di loro è scattata anche la denuncia per porto di armi od oggetti atti a offendere. Il ciclomotore è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.