
Montanaro, falso allarme ordigno: rientra l’emergenza dopo l’intervento degli artificieri dell’Esercito
È rientrata senza conseguenze l’emergenza scattata nei giorni scorsi a Montanaro per il presunto ritrovamento di un ordigno esplosivo. Nella giornata di lunedì 4 maggio 2026, intorno alle ore 13, sono intervenuti gli artificieri dell’Esercito Italiano, affiancati dal personale della Croce Rossa Militare, per mettere in sicurezza l’area e procedere alle verifiche del caso.
Seguendo i protocolli previsti in situazioni di potenziale rischio, gli specialisti hanno recuperato l’oggetto segnalato e avviato gli accertamenti tecnici necessari. Al termine delle operazioni, è emerso che il reperto non era riconducibile a un residuato bellico e non rappresentava alcun pericolo per la popolazione.
Soddisfazione e sollievo da parte dell’amministrazione comunale, che ha sottolineato la gestione efficace dell’intera vicenda: «Siamo profondamente sollevati che la situazione si sia conclusa nel migliore dei modi e che non vi sia mai stato un rischio reale per l’incolumità pubblica».
Il Comune ha inoltre voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli enti coinvolti nelle operazioni: dall’Esercito Italiano ai carabinieri, dalla Prefettura alla Croce Rossa Militare, fino a Italgas e ai volontari della Protezione Civile. «Grazie alla sinergia tra istituzioni, aziende del territorio e volontariato – sottolineano – l’emergenza è stata gestita con ordine, tempestività e grande professionalità».
La conclusione positiva dell’intervento consente ora il ritorno alla normalità, dopo alcune ore di attenzione e misure precauzionali adottate per garantire la sicurezza dell’area interessata.