
Rivara celebra la solidarietà e il dono: grande partecipazione alla Festa Sociale Fidas 2026
Una comunità unita nel segno della solidarietà e del dono. Domenica 3 maggio Rivara ha ospitato la Festa Sociale 2026 del Gruppo Donatori Sangue “A. Chiapusso”, confermando ancora una volta il valore di un appuntamento profondamente radicato nel territorio. Numerosa la partecipazione di cittadini, volontari e autorità, tra cui il sindaco Maurizio Giacoletto e il capogruppo Demis Carlino.
La giornata si è aperta alle 9.30 con il ritrovo presso la sede Fidas di via B. Grassa, accompagnato dalla Banda Musicale, per poi proseguire con la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, celebrata in ricordo dei donatori scomparsi. Il momento più significativo si è svolto in piazza Statuto, dove si è tenuta la premiazione dei donatori benemeriti, seguita da un rinfresco conviviale e dal pranzo sociale al Circolo “Gli Amici del Mulino”.
“Donare sangue, un regalo per la vita” è il messaggio che accompagna da oltre cinquant’anni l’attività del gruppo rivarese, fondato nel 1970. Un impegno che continua oggi grazie al lavoro del presidente Antonio Grosso e di un direttivo attivo e numeroso, capace di coinvolgere nuove generazioni mantenendo intatti i valori originari.
Il bilancio dell’attività conferma la vitalità dell’associazione: nel 2025 sono stati raggiunti 408 donatori, un traguardo significativo che testimonia l’efficacia della sensibilizzazione sul territorio.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati i donatori distintisi per numero di donazioni. Per l’Attestato (6 donazioni donne, 8 uomini) sono stati insigniti: Castagno Aldo, Di Salvatore Rodrigo, Fabro Giovanni, Fidone David, Gaiottino Cristina, Porcu Giulia, Rolando Perino Piero, Sposato Cristina e Touti Mohamed.
Per la “Goccia Bronzo” (13 donne, 16 uomini) sono stati premiati: Fassio Lucia, Gagliardo Marco, Gilardi Cesare, Modica Antonietta e Usai Piergiorgio.
Per la “Goccia Argento” (20 donne, 24 uomini): Actis Giorgio Lorena, Boldini Claudia e Massa Debora.
Per la “Goccia Dorata” (40 donne, 50 uomini): Chiono Monica, Gaudi Rosalba e Obert Donata Maria.
Infine, per il prestigioso riconoscimento “Cuore Dorato Rosso” (60 donne, 75 uomini) è stata premiata Camarda Alba.
Nel corso dell’evento sono stati inoltre ricordati i prossimi appuntamenti per le donazioni, fissati per il 20 e 21 maggio presso la sede Fidas, con prenotazione obbligatoria.
La giornata si è conclusa in un clima di partecipazione e riconoscenza, sottolineando ancora una volta quanto il gesto della donazione sia fondamentale. Un atto semplice ma decisivo, capace di salvare vite e rafforzare il senso di comunità. L’auspicio condiviso è che sempre più persone, soprattutto giovani, scelgano di avvicinarsi a questo percorso, trasformando la solidarietà in un impegno concreto e quotidiano.
Giorgio Cortese