
Controlli della Guardia di Finanza a Chivasso: maxi sanzione da 200mila euro a un bar del centro
Un’intensa attività di controllo sul territorio ha portato alla luce gravi irregolarità nel settore commerciale a Chivasso. Nelle ultime settimane, la Guardia di Finanza ha avviato verifiche mirate su diverse attività, partendo dal controllo degli scontrini fiscali per poi approfondire altri aspetti della gestione aziendale, in particolare i rapporti di lavoro e le modalità di pagamento degli stipendi.
Proprio una di queste verifiche ha portato all’irrogazione di una sanzione particolarmente rilevante nei confronti di un bar del centro storico. L’importo complessivo sfiora i 200 mila euro ed è legato, secondo quanto emerso, a irregolarità nel pagamento delle ore di straordinario, che sarebbero state corrisposte in contanti e senza alcuna tracciabilità.
A incidere in maniera significativa sull’entità della multa è stato il numero dei dipendenti coinvolti e la durata nel tempo della pratica, confermata da più lavoratori nel corso degli accertamenti.
Dal punto di vista amministrativo, la competenza sulla sanzione spetta all’Ispettorato del lavoro, che dovrà ora formalizzare i provvedimenti. Non è escluso che i titolari dell’attività possano presentare ricorso, aprendo così un eventuale contenzioso.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro irregolare e alle violazioni in materia fiscale e contributiva, con l’obiettivo di garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese e tutelare i diritti dei lavoratori.