
Chivasso, riflettori sui bambini nelle guerre: lo storico Bruno Maida presenta il suo ultimo saggio
Un momento di riflessione profonda sul dramma dei conflitti e sulle loro conseguenze più devastanti, quelle che colpiscono l’infanzia. Nel pomeriggio di sabato 18 aprile, presso la sala consiliare di Chivasso, il Circolo di Sinistra Italiana “Giuseppina Bagnaschi” ha promosso la presentazione dell’ultimo libro di Bruno Maida, “I tamburi di guerra mi fanno tremare” (Laterza).
Il volume, frutto di un’approfondita ricerca basata su fonti autorevoli come Save the Children, UNICEF e altri organismi indipendenti, affronta il tema della condizione dei bambini nei territori segnati dalla guerra, con particolare attenzione al conflitto in Ucraina. Un lavoro che mette al centro il punto di vista dei più piccoli, spesso le vittime più vulnerabili e silenziose dei conflitti.
Nel corso dell’incontro, l’autore — docente di Storia contemporanea e Storia dell’infanzia all’Università di Torino — ha analizzato le molteplici implicazioni della guerra sull’infanzia, tra traumi, perdita di riferimenti e negazione dei diritti fondamentali, offrendo uno sguardo rigoroso e non ideologico, orientato esclusivamente alla ricerca della pace.
L’appuntamento, introdotto da Tullio Rapone, ha visto anche la partecipazione di Alice Ravinale, capogruppo in Regione per Alleanza Verdi e Sinistra, che ha contribuito al dibattito sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione su questi temi.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per riportare al centro del dibattito pubblico il tema della tutela dei minori nei contesti di guerra, nella consapevolezza che proprio dalle sofferenze dei bambini possa nascere una rinnovata spinta verso percorsi di pace e convivenza tra i popoli.