
San Maurizio Canavese, oltre 200mila euro per le scuole: lavori tra sicurezza, energia e innovazione didattica
Oltre 200mila euro investiti in due anni per migliorare sicurezza, efficienza e qualità degli ambienti scolastici. È questo l’impegno economico messo in campo dal Comune di San Maurizio Canavese nel biennio 2025-2026, tra interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nei plessi del territorio.
Nel dettaglio, circa 100mila euro sono stati destinati alla manutenzione straordinaria già realizzata tra il 2025 e i primi mesi del 2026. Gli ultimi interventi, eseguiti durante le vacanze pasquali, hanno riguardato la scuola dell’infanzia “Giardino Fiorito” di Ceretta e la secondaria di primo grado “Andrea Remmert”.
Al “Giardino Fiorito” sono stati rinnovati e messi in sicurezza il locale mensa e lo spogliatoio, con il rifacimento dei controsoffitti e l’installazione di nuove lampade a led per l’efficientamento energetico, per un investimento di circa 12mila euro. A questi si sono aggiunte sei ventole a pale, installate su richiesta della scuola e delle famiglie, per migliorare il comfort degli ambienti.
Alla “Andrea Remmert”, invece, sono state installate porte scorrevoli per agevolare l’organizzazione degli spazi secondo il modello DADA (Didattica per Ambienti di Apprendimento), che prevede aule tematiche e lo spostamento degli studenti in base alle materie. L’intervento, del valore di circa 2.700 euro, si inserisce in un più ampio piano che nei mesi scorsi ha già visto lavori per la prevenzione incendi, il miglioramento del riscaldamento e l’adeguamento dell’illuminazione di emergenza.
Negli altri plessi scolastici sono stati eseguiti interventi sugli impianti di riscaldamento, riparazioni tecniche, ampliamenti dei sistemi di sicurezza e sostituzioni di elementi strutturali, come nel caso della primaria “Fratelli Pagliero”. Installati anche termostati a controllo remoto per una gestione più efficiente dei consumi.
Il piano di manutenzione straordinaria proseguirà durante l’estate con ulteriori lavori per circa 90mila euro, tra cui il rifacimento dei pavimenti alla “Remmert”. A questi si aggiungono circa 18mila euro per la manutenzione ordinaria.
Fondamentale anche il contributo quotidiano degli operai comunali, impegnati nella gestione delle piccole manutenzioni: dalla riparazione di porte e impianti alla sistemazione degli spazi e dei giochi scolastici, fino allo smaltimento dei materiali dismessi.
Un piano complessivo che punta a garantire ambienti scolastici più sicuri, funzionali e adeguati alle nuove esigenze didattiche.