
San Francesco al Campo, ufficio postale chiuso per lavori: in arrivo nuovi servizi con il progetto Polis
Chiude temporaneamente l’ufficio postale di San Francesco al Campo, ma dietro le serrande abbassate di via Torino c’è un intervento destinato a cambiare in modo significativo l’offerta dei servizi sul territorio. La chiusura, prevista fino al 7 maggio, è legata ai lavori del progetto Poste Italiane Polis, piano nazionale che punta a trasformare gli uffici postali dei piccoli centri in veri e propri hub multifunzionali, capaci di integrare servizi della pubblica amministrazione in un unico punto di accesso.
Nel breve periodo, tuttavia, non mancano i disagi per i cittadini. I residenti sono costretti a rivolgersi ad altre sedi, in particolare quella di San Maurizio Canavese, con orari limitati e una distanza che pesa soprattutto su anziani e persone prive di mezzi propri.
Per attenuare le difficoltà è stato attivato il servizio Provibus, trasporto a chiamata che consente di raggiungere gli sportelli aperti. Una soluzione utile, ma che richiede prenotazione e una certa organizzazione, non sempre immediata per tutte le fasce di popolazione.
L’intervento rientra in una strategia più ampia volta a ridurre il digital divide, ancora diffuso nei piccoli Comuni, dove l’accesso ai servizi online non è sempre semplice o immediato.
Con la riapertura, l’ufficio offrirà infatti una gamma più ampia di prestazioni: sarà possibile richiedere certificati anagrafici, accedere ai servizi INPS e ottenere documenti come cedolini e certificazioni direttamente allo sportello.
Tra le novità più rilevanti, anche la possibilità di avviare la pratica per il passaporto senza doversi recare in questura, con l’opzione della consegna a domicilio. Un cambiamento che punta a semplificare tempi e procedure, avvicinando i servizi pubblici ai cittadini.