
Robassomero, bancomat fatto esplodere nella notte: è caccia aperta alla banda della “marmotta”
Un’esplosione nel cuore della notte e poi la fuga nel buio. È successo a Robassomero, a circa 25 chilometri a nord di Torino, dove nella notte tra mercoledì e giovedì alcuni malviventi hanno fatto saltare il bancomat della filiale Unicredit utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”.
Il colpo è stato messo a segno intorno alle 3.30. Il forte boato ha svegliato diversi residenti della zona, richiamando l’attenzione su quanto stava accadendo. Il congegno esplosivo artigianale è stato inserito nella fessura dello sportello automatico, provocando la deflagrazione che ha distrutto il bancomat e consentito ai ladri di impossessarsi del denaro contenuto all’interno. L’ammontare del bottino è ancora in fase di quantificazione.
Dopo l’esplosione i responsabili si sono dati alla fuga. Per rallentare eventuali inseguimenti da parte delle forze dell’ordine avrebbero anche disseminato chiodi sull’asfalto, una tecnica già utilizzata in altri assalti simili per ostacolare i veicoli in arrivo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze utili a ricostruire con precisione la dinamica dell’assalto.
L’episodio di Robassomero si inserisce in una serie di colpi simili ai danni di sportelli automatici registrati negli ultimi mesi in Piemonte, spesso realizzati con esplosivi artigianali e modalità sempre più sofisticate, che continuano a destare preoccupazione tra cittadini e forze dell’ordine.
fr.se.