
Cuorgnè, l’ex Collegio Salesiano rinasce con i fondi PNRR: sarà biblioteca e casa delle associazioni
Proseguono a Cuorgnè i lavori di riqualificazione dell’ex Collegio Salesiano Morgando, intervento finanziato con i fondi del PNRR nell’ambito della Missione 5 dedicata all’inclusione sociale. Il progetto rientra nei Piani Urbani Integrati (PUI) e vede la Città metropolitana di Torino nel ruolo di ente coordinatore.
Nel pomeriggio di oggi, giovedì 26 marzo, si è svolto un sopralluogo nel lotto di via Matteotti, a ridosso del centro storico, un’area che fino a poco tempo fa risultava sottoutilizzata e degradata e che ora è interessata da un importante intervento di recupero destinato a trasformarla in un nuovo polo di aggregazione sociale e culturale.
Alla visita hanno partecipato il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e la consigliera metropolitana delegata allo sviluppo economico Sonia Cambursano, accompagnati dai tecnici e dall’assessore alla cultura e all’istruzione di Cuorgnè, Laura Ronchietto Silvano. L’obiettivo dell’incontro è stato verificare lo stato di avanzamento dei lavori, finanziati con 3 milioni di euro e programmati per essere completati entro la fine di giugno, nel rispetto del cronoprogramma previsto dal PNRR.
Il progetto di recupero prevede una serie di interventi mirati alla riqualificazione energetica e funzionale dell’edificio. Tra le opere realizzate figurano l’installazione di pannelli fotovoltaici, la sostituzione dei serramenti, il miglioramento dell’isolamento termico e l’adeguamento degli spazi interni con particolare attenzione all’accessibilità. Sono inoltre previsti interventi di sistemazione e valorizzazione delle aree esterne.
Una volta conclusi i lavori, la struttura ospiterà la nuova sede della biblioteca comunale ampliata, oltre a spazi dedicati alle associazioni del territorio, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento per la vita culturale e sociale della città. L’intervento rappresenta uno dei progetti di rigenerazione urbana più significativi in corso nel territorio canavesano grazie ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
f.s.